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L’A.K.S. Sangiorgese a lezione dal maestro Naito

KARATE - Rinnovato stage formativo quello a cui hanno partecipato, domenica scorsa a Maranello, i giovani di Porto San Giorgio guidati dal maestro Leoni e dall'allenatore Carletti. Sul tatami, al fianco di tantissimi atleti giunti da ogni angolo d'Italia, i ragazzi sangiorgesi hanno ricevuto aggiornamenti su tecniche di kihon e modalità di combattimento kumité, per terminare con lo studio dei katà
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Il maestro nipponico, gli insegnanti ed i promettenti allievi rivieraschi

PORTO SAN GIORGIO – Domenica scorsa, 28 novembre, in provincia di Modena, precisamente a Maranello, si è svolto un rinnovato stage di karate J. K. A.

Come di consueto, gli atleti dell’A. K. S. Sangiorgese, guidati dal maestro Fabio Leoni e dall’allenatore Mirco Carletti, vi hanno preso parte per ricevere aggiornamenti su tecniche fondamentali (kihon), modalità di combattimento (kumité), per terminare con lo studio dei katà.

Presso il locale palazzetto dello sport sono così accorsi molti atleti da altrettante regioni d’Italia, grazie alla pronta accortezza degli organizzatori, puntuali in ogni aspetto organizzativo e logistico, non da meno nel far rispettare le dovute procedure anti Covid.

Il maestro Naito, nono dan internazionale e responsabile per l’Italia della J. K. A., ha come sempre dimostrato la volontà di porre l’attenzione sui giovani, consentendo loro di svolgere una gara di katà al termine dello stage, durante il quale i tecnici, gli istruttori ed i maestri si sono esercitati nel compito dell’arbitraggio. L’obiettivo del maestro Naito è quello di guardare l’atleta non solo sotto l’aspetto tecnico, ma dando anche importanza all’atteggiamento mentale, insegnamento fondamentale per ogni istruttore che ha il compito di far crescere il proprio allievo.

 


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