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Nuovo ospedale di Campiglione, Calcinaro: “Procede con una velocità rara in Italia, c’è anche il padiglione Covid. Incrementare i contenuti”

FERMO - Il primo cittadino di Fermo menziona anche un padiglione Covid. "Continuo a chiedere un incremento del contenuto, sia come tipologie di specializzazione sia come quantità di personale. E in questo, ieri come oggi la risposta latita. Ma non ho dubbi che questa struttura andrà realmente onorata"
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di Giorgio Fedeli

“L’opera va avanti con una velocità rara in Italia”. E’ questo il commento, in positivo, del sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, che ieri ha effettuato un sopralluogo nel cantiere del nuovo ospedale di Campiglione per verificare lo stato e l’avanzamento dei lavori. E dal primo cittadino di Fermo arriva un report decisamente positivo. Anche se il sindaco coglie ancora una volta l’occasione per rilanciare il suo messaggio ‘urbi et orbi’ in merito a cosa finirà all’interno del nuovo nosocomio fermano. Insomma la realizzazione della struttura va avanti ma ci si concentri anche sui contenuti, a partire dai servizi all’utenza, ovviamente. Un messaggio rivolto chiaramente alla Regione, che il primo cittadino ringrazia per l’avanzamento dei lavori, senza dimenticare, seppur con un tono tra l’ironico e il sarcastico, il consigliere regionale ed ex assessore della giunta Ceriscioli, Fabrizio Cesetti, e all’Asur, a partire dai suoi vertici regionali fino a scendere alla dimensione locale. Calcinaro dice la sua, come consueto, con un post su Facebook, iniziando con il ricusare le teorie dei ‘negazionisti’ del nuovo ospedale. E chiude con un messaggio di ottimismo e speranza che, però, sa anche di stimolo, incentivo (pungolo?) a chi quel nuovo ospedale dovrà riempirlo.

Paolo Calcinaro

Il nuovo ospedale a Fermo lo vedremo tra cinquant’anni“: così mi capitava di ascoltare a volte qui in città. E invece no. L’opera – scrive il sindaco di Fermo nel suo post – va avanti con una velocità rara in Italia. Ieri ho fatto un giro dove ho potuto vedere un avanzamento incredibile. E qui è (doveroso) un ringraziamento per la Regione e la sua giunta, (quella) passata, altrimenti Cesetti si offende – la puntualizzazione tra l’ironico e il sarcastico di Calcinaro – e (quella) presente per le migliorie apportate come il padiglione Covid. Quello però che continuo a chiedere è un incremento del contenuto, sia come tipologie di specializzazione sia come quantità di personale. E in questo, ieri come oggi la risposta latita. Ma non ho dubbi che questa struttura andrà realmente onorata”.


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