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La Videx non perdona, Portomaggiore cade in tre set ed arriva la testa della classifica

SERIE A3 - La compagine di coach Ortenzi, all'interno delle mura amiche, coglie l'ottavo successo di campionato. Grazie alla contemporanea sconfitta di Macerata, stoppata dal Pineto, i grottesi salgono momentaneamente al comando delle operazioni al vertice della graduatoria
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GROTTAZZOLINA – Al PalaGrotta Vecchi e compagni centrano l’ottavo successo stagionale al termine di un match vivace e combattuto che ha visto i padroni di casa comandare per larghi tratti il gioco. Una vittoria che li proietta provvisoriamente in vetta alla classifica a seguito del contemporaneo 3-0 di Pineto su Macerata.

Ospiti in campo con Govoni-Dahl, Pinali e Pahor in attacco, Aprile e Ferrari al centro e Brunetti libero. Coach Ortenzi deve fare a meno anche di Giacomini e reinventa la diagonale con Marchiani-Cascio, Vecchi e Mandolini laterali, Cubito e Focosi al centro e Romiti a governo della difesa.

IL TABELLINO

VIDEX GROTTAZZOLINA 3: Giacomini ne, Cubito 13, Vecchi 12, Focosi 11, Pison ne, Cascio 7, Nielsen ne, Lanciani, Mandolini 14, Perini ne, Marchiani 1, Mercuri (L2) , Romiti R. (L1). All. Ortenzi

SA.MA. PORTOMAGGIORE 0: Aprile 5, Rossi, Masotti 5, Dordei ne, Govoni, Gabrielli, Pinali 9, Pahor 2, Brunetti (L), Ferrari, Dahl 14, Grottoli 3. All. Marzola

ARBITRI: Cruccolini e Proietti

PARZIALI: 25- 19; 25-21; 25-20

NOTE: Grottazzolina 13 errori in battuta, 4 ace, 10 muri vincenti, 49% in ricezione (32% perf), 56% in attacco. Portomaggiore: 9 errori in battuta, 2 ace, 6 muri vincenti, 45% in ricezione (22% perf), 39% in attacco

LA CRONACA

Partenza in quinta marcia per i padroni di casa nel segno di Cubito: quattro segnature consecutive per il centrale classe ’92 che proietta i suoi sul 5-0. Gli ospiti impiegano tempo a scrollarsi la pressione di dosso e provano a ricucire il gap in fase centrale con Pinali e Dahl (14-13). L’aggancio non si concretizza perché Vecchi ricaccia indietro i portuensi e i muri vincenti di Mandolini e Focosi tracciano un solco importante che fa volare Grottazzolina sul 20-14. L’ace di Masotti arriva troppo tardi e Cubito chiude il parziale con un perentorio 25-19.

Il secondo set si apre in fotocopia al precedente con Mandolini e Cubito che trovano l’allungo già in fase iniziale (10-4). Il break di Dahl giova agli emiliani, che dimezzano lo svantaggio sul 10-7 ma la Videx alza i giri del motore e risponde con Focosi, Cascio e Vecchi allungando a +5 (16-11). Portomaggiore non demorde e prova a restare aggrappata al set con Masotti, per poi sfruttare l’errore al servizio di Vecchi e portarsi pericolosamente a ridosso dei padroni di casa (21-19). Ci pensa Mandolini a spegnere sul nascere le velleità di Govoni e compagni conquistando la prima di cinque palle set per poi chiudere sul 25-21.

La tensione si abbassa tra le fila dei padroni di casa e Portomaggiore ne approfitta approcciando a viso aperto il terzo parziale. Pinali fa prima la voce grossa a muro su Cascio poi risponde a Mandolini (1-4). La Videx passa per vie centrali ma è Dahl a costringere coach Ortenzi al time-out dopo l’uno-due che vale il momentaneo 6-10. Aprile consolida il vantaggio arrivando quasi a doppiare i grottesi nel punteggio ma è solo un’illusione. Il tabellone luminoso recita 8-14 quando inizia la rimonta grottese targata Mandolini-Vecchi che concretizzano due break da tre riaprendo i giochi (14-15). Masotti riporta i suoi a +2 ma capitan Vecchi decide di prendersi la scena con la specialità della casa: due ace consecutivi che accendono il PalaGrotta e portano la Videx in vantaggio dopo un intero parziale ad inseguire (18-17). Coach Marzola corre ai ripari e sospende il gioco ma l’inerzia della gara ha ormai chiaramente preso la strada di Grottazzolina. Focosi e Cubito, entrambi in doppia cifra, incrementano il vantaggio sino al 24-19 prima del preziosismo di un ispiratissimo Marchiani che chiude in palleggio sul 25-20.

LE DICHIARAZIONI

Superato anche lo scoglio Portomaggiore, Vecchi e compagni sono già con le valigie in mano: direzione Belluno. Il 3-0 casalingo di domenica rappresenta l’ennesima iniezione di fiducia per un gruppo che procede a vele spiegate in cima al girone bianco. Pineto ha ancora il match con Torino da recuperare, due giorni fa ha piegato Macerata con un secco 3-0 che rafforza ulteriormente la candidatura abruzzese al potenziale primato ma dopo appena due mesi di campionato, Ortenzi docet, è quanto mai prematuro ragionare sulla classifica ancor prima che sul lavoro in palestra.

Con Portomaggiore abbiamo forse giocato una delle partite più belle ed intense del nostro campionato fino ad ora – ha dichiarato coach Massimiliano Ortenzi -. Siamo stati bravi a mettere pressione sin da subito al servizio, abbiamo mostrato molta concretezza a muro e grande lucidità in fase di contrattacco. Dall’altro lato del campo c’erano comunque giocatori di valore che nel terzo set ci hanno messo in difficoltà ma anche in quei momenti i ragazzi hanno avuto il pregio di gestire al meglio i palloni più difficili a coronamento di una prestazione veramente importante”.

Un successo che ha visto anche la firma di Paolo Cascio. Esordio da titolare per il classe ’98 ex Taranto che in via del tutto eccezionale ha affiancato Marchiani in diagonale: “Non era facile per lui esordire in una partita come questa – ha aggiunto Ortenzi -. E’ stato molto bravo sotto vari punti di vista, tra i quali il servizio, perciò si merita sicuramente un bell’applauso”. Adesso testa a Belluno. Si torna a giocare, stavolta in trasferta, contro un avversario che viene da quattro successi di fila, tre dei quali al tiebreak.

Sarà fondamentale recuperare a pieno le energie fisiche e mentali: “In momenti come questi è di vitale importanza pensare una partita alla volta – ha proseguito il coach grottese -. Non dobbiamo dimenticarci che siamo ancora in deficit dal punto di vista della rosa a disposizione, perciò occorre stare sul pezzo e continuare a lavorare per trovare sempre nuove soluzioni agli ostacoli che si parano sul nostro cammino”.


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