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Cna: “Green pass, sì alla banca dati per le scadenze delle certificazioni verdi, ma occhio alla privacy”

CNA - "Il datore di lavoro dovrà attuare in maniera precisa e puntuale le misure di sicurezza indicate dalla normativa privacy - precisa Felicioni - fornire al lavoratore chiara e specifica informativa, aggiornare il registro trattamenti dati e garantire riservatezza e protezione dei dati acquisiti
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La conversione in legge del DL 127 del 20/09/2021 ha apportato delle novità riguardo le procedure di verifica del green pass, concedendo la possibilità di semplificarle e razionalizzarle. A spiegarlo è Massimiliano Felicioni, responsabile del Dipartimento Ambiente e Sicurezza di CNA Fermo: “In sostanza il DL permette ai lavoratori di richiedere di poter consegnare al proprio datore di lavoro copia del green pass, venendo così esonerati dal controlli per tutta la durata della relativa validità”.

È importante sottolineare che tale facoltà non è posta in capo al datore di lavoro, ma è una libera e documentata scelta del lavoratore: “Il datore di lavoro dovrà attuare in maniera precisa e puntuale le misure di sicurezza indicate dalla normativa privacy – precisa Felicioni – fornire al lavoratore chiara e specifica informativa, aggiornare il registro trattamenti dati e garantire riservatezza e protezione dei dati acquisiti”.

Gli uffici del dipartimento Ambiente e Sicurezza (0734/992746) sono a disposizione per informazioni e assistenza alle imprese riguardo l’adeguamento alla normativa green pass e privacy.


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