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La Videx cede in casa, Pordenone espugna il PalaGrotta

SERIE A3 - Il settimo successo consecutivo di torneo dei friulani trova ambito fertile sulla compagine fermana, scesa in campo nell'emergenza rappresentata dalle tante assenze del momento. In terra grottese finisce con un secco 0-3 nel giorno dell'esordio stagionale di Nielsen
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GROTTAZZOLINA – Una gara in salita, figlia dell’emergenza del momento, che ha visto i padroni di casa cedere nei nervi prima che nel risultato.

Può riassumersi così l’undicesimo turno di andata di una Videx costretta a reinventarsi per le assenze e che è mancata di quella lucidità necessaria ad indirizzare il risultato in proprio favore. Non mancano le attenuanti ma dall’altro lato del campo c’era una squadra in condizione smagliante che ha sbagliato poco o nulla, collezionando il settimo successo consecutivo in campionato.

Coach Ortenzi reinventa il sestetto base inserendo Lanciani in diagonale con Marchiani, Vecchi e Mandolini in banda, Cubito e Focosi al centro e Romiti libero. Prata risponde con Boninfante-Novello, Yordanov e Porro laterali, Katalan e Bortolozzo al centro con Bruno libero.

IL TABELLINO

VIDEX GROTTAZZOLINA 0: Giacomini ne, Cubito 8, Vecchi 14, Focosi 3, Pison ne, Cascione ne, Nielsen ne, Lanciani, Mandolini 14, Perini ne, Marchiani 1, Mercuri (L2) , Romiti R. (L1). All. Ortenzi

TINET PRATA DI PORDENONE 3: Baldazzi 15, Katalan 10, Dal Col, Yordanov 8, Gambella ne, Boninfante 2, Bruno (L1), De Giovanni ne, Lauro ne, Bortolozzo 4, Novello 4, Porro 13. All. Boninfante

ARBITRI: Pescatore ed Adamo

PARZIALI: 22–25, 22– 25, 26–28

NOTE: Grottazzolina: 10 errori in battuta, 2 ace, 5 muri vincenti, 63% in ricezione (48% perf), 51% in attacco. Prata di Pordenone: 11 errori in battuta, 4 ace, 12 muri vincenti, 44% in ricezione (26% perf), 55% in attacco

LA CRONACA

Il primo break della gara porta il nome di Mandolini che apre e chiude una serie da tre per il primo allungo del parziale (9-6). Bortolozzo e Novello provano a ricucire lo strappo ma Cubito prima e Vecchi poi rispondono per le rime fino al 21-18 che costringe coach Dante Boninfante a fermare il gioco. Il +3 sembra premiare Vecchi e compagni ma l’uno-due targato Yordanov-Bortolozzo riporta i friulani ad un passo dall’aggancio. Coach Ortenzi chiama in causa Nielsen, che bagna così l’esordio stagionale in maglia Videx ,ma l’imprecisione di Focosi ed il muro vincente di Bortolozzo su capitan Vecchi ribaltano il punteggio (21-23). Grottazzolina accusa il colpo e si arrende alla sferzata di Baldazzi che chiude in favore degli ospiti (22-25).

I padroni di casa mostrano una reazione in avvio di secondo set con Mandolini e Marchiani a costruire margine (6-2). La risposta degli avversari non si fa attendere e Prata colma presto il gap con Katalan e Novello prima del break di Porro che colpisce dai nove metri e consente a Mattia Boninfante di portare i suoi a +2 (8-10). La Videx non ci sta e torna a condurre grazie a Cubito ed all’errore di Novello (13-12). L’opposto friulano spara out un pallone servitogli dal libero Bruno che, in palleggio, supera la linea dei tre metri proprio sotto gli occhi del direttore di gara. Arriva così il primo cartellino giallo della sfida, a danno di coach Ortenzi, e la partita diventa nervosa soprattutto nella sponda grottese. Prata ne approfitta, gioca in scioltezza e torna avanti prima con Baldazzi poi con l’ace di Mattia Boninfante (18-20). Coach Ortenzi chiede il time-out per raffreddare gli animi ma gli ospiti hanno ormai il parziale in pugno: Baldazzi conquista la prima di tre palle set mentre Katalan consegna ai suoi anche il secondo atto della sfida (22-25).

Anche nel terzo set l’avvio è di marca grottese: Cubito si prende la scena con quattro segnature, capitan Vecchi gli dà manforte e Focosi fa la voce grossa a muro su Katalan prima del time-out ospite (7-3). La sospensione del gioco è un toccasana per i friulani che al ritorno in campo infilano sei segnature consecutive annichilendo Grottazzolina: apre Katalan, chiude Porro con un ace (7-9). Coach Ortenzi corre ai ripari, un Nielsen ancora in rodaggio prova a fare il suo ma Baldazzi si prende di nuovo la scena dai nove metri (13-17). La Videx sembra alle corde ma Mandolini riapre tutto. Lo schiacciatore classe ’90 prima dimezza lo svantaggio e poi va a segno anticipando il muro vincente di Focosi su Porro che vale l’aggancio (20 pari). Adesso Vecchi e compagni ci credono, Nielsen trova il vantaggio e Mandolini scuote il PalaGrotta con l’ace che consegna due jolly ai suoi (24-22). Sembra fatta ma Prata è di ghiaccio e con Baldazzi nega la prima setball ai locali prima della sferzata fuori misura di Nielsen che spinge il parziale ai vantaggi. Katalan si impone a muro su Vecchi e solo il videocheck nega agli ospiti una chiusura in pompa magna stanando, nell’azione successiva, un tocco a muro dello stesso Katalan sul fendente del capitano grottese (25 pari). Il finale è solo rimandato perché Porro risponde a Nielsen, sul cui successivo attacco si staglia ancora una volta il muro di Katalan che manda Prata in estasi (26-28).

LE DICHIARAZIONI

Un weekend da semaforo rosso a chiudere due mesi esatti di campionato nei quali la Videx ha dovuto fare di necessità virtù, raccogliendo quanto più non si poteva. Il match ha visto l’esordio, inedito, tra i titolari da parte di Lanciani a chiudere con Marchiani una diagonale in totale emergenza: non proprio la premessa ideale per fronteggiare un avversario reduce da sei successi consecutivi. Prata di Pordenone ha interpretato la gara con autorevolezza, spingendo al servizio ed alzando a rete un muro granitico contro il quale si sono spesso infrante le velleità offensive di Grottazzolina (12 blocchi vincenti degli ospiti contro i soli 4 dei locali, 4 come gli ace dei friulani a fronte dei soli 2 della Videx, entrambi giunti nel finale del terzo set).

“E’ stata una partita nata nelle difficoltà ma ce lo aspettavamo – ha dichiarato coach Massimiliano Ortenzi -. Giocavamo contro una squadra organizzata e sapevamo che per vincere sarebbe servita una prestazione di altissimo livello che purtroppo si è vista solo in parte. Nei momenti chiave della sfida abbiamo sprecato qualcosa di troppo, soprattutto nel primo set, e quando ti trovi di fronte a squadre che mettono tanta pressione, sbagliando poco o nulla, diventa difficile fare risultato”. Onore e merito ad un avversario che ha fatto la sua partita legittimando il risultato finale:Prata ha battuto molto bene e lo ha fatto con grande regolarità, oltretutto giocando con un muro molto chiuso, e questo ha inevitabilmente reso la nostra partita in salita. Adesso dobbiamo subito concentrarci sul prossimo impegno (trasferta a Savigliano, ndr) e tornare a giocare una buona pallavolo a prescindere dalle difficoltà perché una vera squadra trova sempre delle soluzioni, mai delle scuse”.

Ripartire al di là delle difficoltà e degli imprevisti che si celano all’interno della partita. Passa anche da lì quel filo di nervosismo di troppo che nel secondo set è costato un cartellino rosso a capitan Vecchi dopo l’ennesimo, singolare, fallo in palleggio fischiato dal direttore di gara ai danni di Marchiani: “Non è semplice ma durante la partita bisogna sforzarsi di non lasciar vincere il nervosismo perché questo porta soltanto a fare ancora più errori. Sono cose che capitano, fanno parte del gioco”. Un raggio di luce nel buio della sconfitta lo porta l’esordio stagionale di Breuning, per ovvie ragioni ancora in fase di rodaggio: “Abbiamo forzato un po’ la mano con lui perché eravamo in una situazione di grande emergenza – ha proseguito il coach grottese -. Servirà ancora un po’ di tempo per vederlo in buona condizione ma siamo contenti del suo miglioramento e speriamo di ritrovarlo presto anche e soprattutto per alzare il livello degli allenamenti”.

 


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