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L’indirizzo teatrale: la grande novità al Liceo Classico e delle Scienze Umane

FERMO - Chi volesse ricevere maggiori informazioni sull'indirizzo Teatrale del Liceo “A. Caro” e, in generale, sulle altre proposte didattico-formative della scuola, potrà partecipare on line alla giornata di Scuola Aperta, che si terrà in due turni Domenica 19 dicembre, dalle ore 15,15 alle ore 19,15, compilando il modulo di prenotazione disponibile sul sito dell'Istituto"
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Una importante novità che, a partire dal prossimo anno scolastico, rinnova il corso di studi del Liceo ‘Annibal Caro’ di Fermo è l’introduzione dell’indirizzo teatrale nei due percorsi del Liceo Classico e del Liceo delle Scienze Umane: si tratta di un’idea da tempo meditata, che prende l’avvio da una lunga tradizione progettuale che l’istituto vanta intorno all’esperienza attiva nel mondo del Teatro. Da anni, infatti, la scuola annovera tra i progetti più significativi della sua offerta formativa quello relativo al Laboratorio di Teatro, che ha permesso a generazioni di studenti liceali di esprimere con passione e motivazione la loro vocazione artistica nella rappresentazione, in diverse occasioni pubbliche, di numerose pièces teatrali tratte dalla cultura greco-latina e da quella italiana.

“Per questo – spiegano proprio dal Liceo Classico ‘Annibal Caro’ e del Liceo delle Scienze Umane – si è ritenuto opportuno proporre, già dall’anno scolastico 2022/2023, un indirizzo specifico che arricchisse l’istruzione degli studenti con un orientamento ritenuto fondamentale per la formazione di futuri cittadini e professionisti, che colloca il Liceo Classico ad un livello culturale sicuramente prestigioso e all’avanguardia.
Tra l’altro, quella del Liceo Teatrale è una realtà in crescita in tutta Italia tanto da aver determinato la costituzione di una Rete di Licei Teatrali, alla quale anche il Liceo ‘A.Caro’ ha già aderito proprio da quest’anno. Ormai da tempo, l’istituto fermano aveva compreso che il teatro, fulcro della cultura greca e latina, poteva fornire un contributo fondamentale alla crescita dei ragazzi attraverso esperienze positive che non solo favorissero il cammino educativo e la maturazione intellettuale dei giovani, ma ne migliorassero anche le dinamiche relazionali e una conoscenza più profonda della componente umana. La ‘curvatura’ teatrale prevede un corso di studi che, oltre a potenziare le materie umanistiche con l’aggiunta, nei primi due anni, di un’ora di greco al Liceo Classico, e di un’ora di italiano al Liceo delle Scienze Umane, inserisce un’ora settimanale di ‘Teatro’, che diventa una disciplina a tutti gli effetti e che sarà affrontata dal primo al quarto anno nei suoi molteplici aspetti, dalla dizione alla recitazione, dall’allestimento di una scena alla produzione e alla rappresentazione di un testo teatrale. Non mancherà, al triennio, lo studio della storia del Teatro, già in parte anticipata nel primo biennio ad esempio con l’approfondimento del mito, che coinvolgerà in modo trasversale tutte le materie del polo umanistico e linguistico. Ancora, il risultato visibile di questo percorso di studi sarà costituito dalla realizzazione di manifestazioni artistiche rispettivamente al termine del secondo e del quarto anno. Questo corso, oltre a rilasciare il titolo per iscriversi a qualsiasi facoltà universitaria, fornisce conoscenze e competenze a coloro che in futuro intendano specializzarsi nel mondo della comunicazione e dello spettacolo, favorendo l’ingresso nei diversi atenei e nelle accademie in cui vengono insegnate le discipline di questo genere”.

Per svolgere le svariate attività teoriche e pratico-laboratoriali previste nel curriculo teatrale, il Liceo ‘A.Caro’ si avvarrà del contributo di esperti del settore teatrale e della collaborazione di enti esterni, come ad esempio il Centro Teatrale Universitario ‘Cesare Questa’ di Urbino, primo centro teatrale delle Marche. A testimonianza del valore formativo e culturale della professione teatrale, si riportano le parole di due attrici, già studentesse proprio dell’Ateneo urbinate, Giulia Bocciero, giovane artista fanese e docente formatrice di pratica teatrale, e Gloria Marziali, ex studentessa del Liceo Classico “A. Caro”, esperta di teatro, oltre che insegnante nella scuola primaria.

“Ogni volta che entro in classe so che accadrà qualcosa, in me e in chi accetterà di seguire il laboratorio attivamente. È un dialogo continuo che richiede cura, ascolto, pazienza, apertura, fiducia ed entusiasmo- questa la riflessione di G. Bocciero sull’insegnamento teatrale – Io credo fermamente che il teatro possa essere non un semplice fine, ma un mezzo di incontro, di scoperta e, con il tempo e la costanza, di formazione dell’individuo. Per questa ragione adoro lavorare a scuola: un luogo eterotopico, cioè in cui è possibile incontrare persone con storie estremamente diverse per farle stare insieme in modo consapevole”.
G. Marziali, invece, ricorda la sua esperienza di ex liceale dell’ Annibal Caro, quando è venuta in contatto, per la prima volta, con il mondo del teatro, che successivamente ha continuato a studiare nel suo percorso universitario: “Proprio al liceo classico Annibal Caro, 10 anni fa, ho iniziato un percorso teatrale che non ho mai abbandonato: preparare spettacoli e avvicinarsi al palcoscenico da adolescente ti dà li possibilità di sperimentare te stesso e te stesso insieme agli altri, quindi di crescere con una consapevolezza migliore di chi sei o di chi vuoi diventare. All’università, poi, ho continuato ad approfondire il discorso intorno al corpo e all’espressione teatrale grazie al Centro Teatrale Universitario “Cesare Questa”. Qui ho avuto la possibilità di capire come la continua ricerca sia fondamentale per questo linguaggio artistico e di fare mio questo atteggiamento; anzi, continuo a formarmi con il teatro anche per affrontare meglio il mio lavoro a scuola come insegnante. Avere coscienza di sé, del proprio corpo e dello spazio in relazione all’altro è fondamentale per entrare in reale comunicazione con le persone e poterlo fare grazie al teatro è certamente una delle modalità più utili a livello umano e culturale”.
Chi volesse ricevere maggiori informazioni sull’indirizzo Teatrale del Liceo “A. Caro” e, in generale, sulle altre proposte didattico-formative della scuola, potrà partecipare on line alla giornata di Scuola Aperta, che si terrà in due turni Domenica 19 dicembre, dalle ore 15,15 alle ore 19,15, compilando il modulo di prenotazione disponibile sul sito dell’Istituto.
“Tutti – l’appello del Liceo – sono caldamente invitati a partecipare!”.


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