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“Più risorse pubbliche alle scuole professionali”, Cna incontra il prefetto Filippi: sul tavolo scuola e lavoro

FERMO - I delegati del Cna di Fermo hanno auspicato una riformulazione del reddito di cittadinanza e un maggiore impiego di risorse pubbliche da destinare agli imprenditori che fanno formazione continua, anche coinvolgendo gli enti di formazione
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Questa mattina il prefetto di Fermo, Vincenza Filippi, ha ricevuto, presso la sede del Palazzo di Governo, il presidente di Cna Fermo Emiliano Tomassini e il direttore Alessandro Migliore per un cordiale scambio di auguri ed un breve ma produttivo confronto su alcuni temi cari al mondo dell’artigianato rappresentato dalla Cna nel Fermano.

In particolare è stato messo in luce il problema della carenza di manodopera specializzata. “C’è un impellente bisogno di mettere in collegamento – hanno rimarcato Tomassini e Migliore – il mondo della scuola con la realtà delle imprese e del tessuto socio economico locale, per favorire l’incontro con le necessità professionali delle imprese del territorio“.

“I rappresentanti di Cna Fermo hanno ribadito al prefetto le proposte al riguardo già espresse all’indirizzo degli organi politici. In particolare hanno sottolineato la necessità che – spiegano dalla prefettura – le risorse pubbliche, in questo particolare momento storico, siano indirizzate maggiormente verso le scuole professionali con l’aumento numerico e qualitativo dei laboratori da mettere a disposizione degli studenti; la necessità, inoltre, di investire maggiormente sulla partecipazione attiva ai programmi delle scuole di artigiani di settore selezionati dalle associazioni di categoria e su alcune specifiche campagne social che mettano in evidenza gli aspetti positivi del lavoro in azienda. Infine, i delegati del Cna di Fermo hanno auspicato una riformulazione del reddito di cittadinanza e un maggiore impiego di risorse pubbliche da destinare agli imprenditori che fanno formazione continua, anche coinvolgendo gli enti di formazione”.


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