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Sutor – Baldiraghi fine del rapporto, in panchina arriva Damiano Cagnazzo

SERIE B - Il 41enne originario di Macerata in terra veregrense avrà il compito di risollevare le sorti della squadra, al momento nei bassifondi della classifica: "Questa chiamata mi riempie di stimoli e orgoglio. Credo che potremo competere per il raggiungimento dell’obiettivo fissato. In questo momento siamo in una posizione difficile di classifica, ci toccherà combattere in ogni partita e solo alla fine vedremo dove saremo arrivati. Dovremo fare tutti i massimo per onorare questa maglia"
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MONTEGRANARO – “La Sutor Basket comunica ufficialmente che Massimiliano Baldiraghi (foto) non è più il capo allenatore della prima squadra”.

E’ quanto si legge in un dispaccio ufficiale diramato dalla società gialloblù, alla ricerca di un cambio di rotta rispetto all’attuale trend che vede i gialloblù, nonostante prestazioni positive, desolatamente sul fondo della graduatoria.

La decisione societaria arriva all’indomani dello scontro salvezza perso in casa del Giulia Basket Giulianova. 

“La società intende ringraziare profondamente il coach per il lavoro svolto durante la sua permanenza a Montegranaro per l’impegno, la serietà e la correttezza professionale che ha sempre dimostrato dentro e fuori dal campo, augurandogli le migliori fortune sportive e personali – la conclusione della missiva societaria -. A breve la società comunicherà il nome del nuovo allenatore“.

Detto fatto, perché nel pomeriggio odierno è già arrivata l’ufficialità. Sarà Damiano Cagnazzo, 41 anni di Macerata, il nuovo coach della Sutor Basket Montegranaro che andrà a sostituire Massimiliano Baldiraghi.

Cagnazzo inizia a giocare a basket all’età di 8 anni e svolge tutte le giovanili e anche la carriera da senior, nella città natia, con una sola parentesi, a Porto Sant’Elpidio, dove, in C1, conquista la promozione in B. All’età di 21 anni inizia a fare l’assistente in alcuni gruppi giovanili, proseguendo anche nella carriera da giocatore. Da coach, con le giovanili ha disputato, vari campionati di Eccellenza, rimanendo a Macerata fino al 2009. Trasferitosi a Jesi, fra il 2009 ed il 2012 allena due squadre giovanili in Eccellenza e la locale serie C regionale.

Nel 2012/13, con la squadra in A2, a stagione in corso, diventa allenatore in seconda, dietro Andrea Pecchia. Esperienza che ripeterà l’anno successivo, con head coach Piero Coen e ancora nel 2014/15 dietro Maurizio Lasi, stagioni in cui Jesi ottiene sempre la salvezza. Il suo lancio come head coach, arriva ad aprile del 2016, quando con la squadra già destinata ai playout, subentra a Lasi, nell’ultima di campionato, per poi andarsi a prendere la salvezza, battendo a gara 5 Omegna.

Nel 2016/17 ottiene una salvezza un po’ più tranquilla, con un 11° posto, 4 punti sopra la zona pericolo. Nel 2017/18 conquista i playoff con un ottavo posto, con 17 vittorie e 13 sconfitte, eliminata ai quarti contro la prima del girone Ovest, Casale Monferrato, ma con due buone prestazioni in gara uno e gara tre. Nel 2018/19 arriva la retrocessione diretta, 16° posto a pari punti con Cento e Piacenza, a negargli i playout, la classifica avulsa. Nel 2019/20 decide di lasciare Jesi, per andare ad allenare la neo promossa in A2, San Severo.

Lo scorso anno, a campionato in corso e precisamente a metà gennaio, sbarca a Piombino (Serie B Girone A) con la squadra al penultimo posto in classifica con soli due punti. Porta il Basket Golfo alla salvezza sfiorando anche i playoff poi, per problemi personali, lascia Piombino per far ritorno nella sua Macerata. Adesso è arrivata la chiamata della Sutor Basket Montegranaro e si spera che possa portare la truppa gialloblù, prima possibile, fuori dalle sabbie mobili della classifica.

Damiano Cagnazzo – Foto Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

Il nuovo allenatore della Sutor sarà presentato ufficialmente nei prossimi giorni. “La chiamata della Sutor Montegranaro mi riempie di stimoli e orgoglio – queste le prime parole del nuovo coach gialloblù – perché la società veregrense rappresenta tanto per un marchigiano – maceratese come me. Negli anni in cui ha militato in serie A, è stata sempre un punto di riferimento cestistico importante per un intera regione. È stata una chiamata bellissima, sono orgoglioso e ringrazio tutta la società per avervi concesso questa opportunità”.

Poi il coach ha voluto parlare della Sutor attuale. “Ho avuto modo di vederla giocare in due occasioni – ha concluso Cagnazzo –. Credo che possa competere per il raggiungimento dell’obiettivo fissato. In questo momento siamo in una posizione difficile di classifica, ci toccherà combattere in ogni partita e solo alla fine vedremo dove saremo arrivati. Dovremo fare tutti i massimo per onorare questa maglia”.


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