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Canzonetta: “A mezzanotte scade il bando per le imprese calzaturiere”

PORTO SANT'ELPIDIO - “Le imprese artigiane che producono calzature ed altri articoli di pelletteria – afferma l’Assessore alle Attività Produttive Patrizia Canzonetta – rappresentano una delle eccellenze del nostro territorio e l’importanza di queste aziende che ancora realizzano il vero made in Italy rappresentano anche un volano per quello che viene definito turismo da shopping"
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C’è tempo fino al 22 dicembre alle 23.59 per partecipare al bando indetto dal Comune per sostenere artigiani e calzaturieri che hanno perso fatturato a causa della crisi legata al Covid-19 e che non sono riusciti a beneficiare del Decreto Sostegni del Governo Draghi.

L’Amministrazione Comunale ha stanziato 80 mila euro a fondo perduto per sostenere quelle aziende che hanno avuto un calo di fatturato tra il 15% ed il 29,99% nel 2021 rispetto al 2019 ossia tutte quelle attività che non sono riuscite a beneficiare del decreto sostegni che prevedeva un calo maggiore o uguale al 30%.

I requisiti sono quelli di avere sede operativa all’interno del territorio comunale, di risultare un attività già in servizio al momento dell’uscita del bando e di essere classificata con codice ateco 15. Inoltre l’azienda dovrà avere il durc in regola e un numero di addetti pari o inferiore a 5.

Ogni impresa potrà ottenere un contributo di mille euro e se le domande ammissibili dovessero superare quota 80 il contributo verrà riproporzionato in base al numero degli aventi diritto. Il contributo minimo sarà comunque 500 euro soddisfacendo così un numero massimo di imprese pari a 160.

Le domande potranno essere presentate sul portale del comune di Porto Sant’Elpidio tramite SPID.

“Le imprese artigiane che producono calzature ed altri articoli di pelletteria – afferma l’Assessore alle Attività Produttive Patrizia Canzonetta – rappresentano una delle eccellenze del nostro territorio e l’importanza di queste aziende che ancora realizzano il vero made in Italy rappresentano anche un volano per quello che viene definito turismo da shopping. Il difficile momento di congiuntura economica ha messo a dura prova la sopravvivenza di alcune imprese e come Amministrazione Comunale ci siamo impegnati per dare un segnale di sostegno e vicinanza”.


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