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Presentata la seconda parte della stagione sangiorgese: “Il teatro non è sostituibile”

PORTO SAN GIORGIO - Il teatro «è un refrigerio alla strettoia di questi 2 anni -ha spiegato il Direttore AMAT, Gilberto Santini- dentro a questa pandemia dobbiamo provare a viverci. Abbiamo gli strumenti per poterla affrontare, dobbiamo vivere nel contagio. Quattro appuntamenti rivolti al divertimento e debutto per le Marche con Ottavia Piccolo e la storia della prima donna sindaco e le vicende di Cosa nostra».
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di Serena Murri

«Il teatro non è sostituibile». Così l’assessorato alla Cultura del Comune di Porto San Giorgio, in collaborazione con Amat e Proscenio, ha presentato la seconda parte di programmazione teatrale 2021/2022. In un momento molto difficile e d’incertezza per la programmazione «presentiamo la seconda parte della stagione teatrale in collaborazione con Amat e Sottopassaggi -ha spiegato l’Assessore alla Cultura Elisabetta Baldassarri- Ci tenevamo a mettere a punto una stagione teatrale che per me è l’ultima prima delle elezioni. In questi due anni le difficoltà legate all’intrattenimento sono state evidenti. Abbiamo lavorato sulla valorizzazione delle realtà culturali del territorio per tenere in piedi, da un lato le esigenze legate alle caratteristiche del nostro teatro a ridotta dimensione e dall’altro la qualità degli appuntamenti in un luogo sicuro». In questa seconda parte di spettacoli sono stati investiti 13 mila euro da parte dell’Amministrazione, per adesso si continuerà ad entrare a teatro con Super Green Pass e mascherine Ffp2 e con i posti del teatro al 100%.

Gli spettacoli, in collaborazione con AMAT, saranno quattro: domenica 23 gennaio con la prima nazionale dello spettacolo con Ottavia piccolo Cosa nostra spiegata ai bambini; venerdì 25 febbraio la compagnia Kataklò lo spettacolo Rossini Grand Hotel legato alla danza; venerdì 11 marzo Corrado Tedeschi e Martina Colombari in Montagne Russe; venerdì 25 marzo Il Dio bambino con Fabio Troiano. Debutto a teatro per Martina Colombari con Montagne russe con un testo perfetto per una commedia raffinata e francese, dove quello che si vede non è mai quello che davvero è. Chiusura con il recupero di Dio bambino, un testo di Gaber del 93. Per la campagna abbonamenti, biglietteria del teatro aperta nei giorni 15 e 16 gennaio dalle 16 alle 20, costo dell’abbonamento (4 spettacoli) 60 euro, ridotto 48 euro.

Il teatro «è un refrigerio alla strettoia di questi 2 anni -ha spiegato il Direttore AMAT, Gilberto Santini- dentro a questa pandemia dobbiamo provare a viverci. Abbiamo gli strumenti per poterla affrontare, dobbiamo vivere nel contagio. Quattro appuntamenti rivolti al divertimento e debutto per le Marche con Ottavia Piccolo e la storia della prima donna sindaco e le vicende di Cosa nostra».

Torna, per la quarta edizione anche la rassegna Sottopassaggi con 3 appuntamenti: venerdì 28 gennaio Zero; domenica 27 febbraio Adriano Pulce; sabato 19 marzo Mamy Blues. Stefano Tofoni di Proscenio Teatro ha commentato: «Noi valorizziamo forme di teatro contemporaneo, quest’anno ci siamo concentrati principalmente sull’aspetto drammaturgico. Abbiamo iniziato a dicembre con Frichigno, proseguiremo con i prossimi 3 spettacoli, il primo è Zero con una compagnia toscana. Proseguiamo a febbraio con una drammaturgia nuova di Proscenio con lo spettacolo Adriano Pulce. Chiudiamo con Mamy Blues un lavoro sulla figura femminile, con Luna Romano che sonda anche l’aspetto oscuro della maternità». I biglietti per gli spettacoli targati Proscenio hanno il costo di 10 euro e di 8 euro i ridotti, per chi volesse l’abbonamento, uno spettacolo sarà in omaggio.


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