facebook twitter rss

I Giovani Dem alzano la voce: “Ben venga lo screening, ma Acquaroli si è dimenticato di moltissimi studenti”

FERMO - La segretaria provinciale dei Gd Dorotea Vitali tuona: "La Giunta Regionale ha adottato un provvedimento tardivo e incompleto. È impensabile lasciar fuori dallo screening gli studenti delle scuole materne, superiori e gli universitari. Le ultime due categorie per di più sono quelle che hanno più contatti, perciò a rischio contagio"
Print Friendly, PDF & Email

Nella giornata di oggi, 6 gennaio, in vista del rientro a scuola dopo le Festività, la Regione ha predisposto dei punti tamponi sul territorio regionale rivolti agli studenti della scuola scuole primaria e secondaria di primo grado che abbiano dei sintomi o che abbiano avuto un contatto diretto o sospetto con un positivo. Questi potranno recarsi direttamente e senza bisogno di prenotazione per effettuare lo screening nei punti vaccinali del Fermo Forum (ore 8-14) e, nella giornata di domani, ad Amandola in zona Pian di Contro (ore 8,30 – 13).

“Fin qui nulla di strano – esordisce la segretaria provinciale dei Giovani Democratici Dorotea Vitali in merito alla decisione dell’amministrazione regionale -. Tuttavia, il problema è che la lista dei beneficiari si interrompe qui. Tutti gli altri studenti, sono meno a rischio o sono stati dimenticati? – si interroga la Vitali, che poi prosegue – La triste verità è che il Presidente Acquaroli si è dimenticato di moltissimi studenti. In quanto segretaria di una giovanile rappresento molti ragazzi iscritti e non, i quali si sono visti tagliare fuori da una Giunta Regionale che ha adottato un provvedimento tardivo e incompleto. È impensabile lasciar fuori dallo screening gli studenti delle scuole materne, superiori e gli universitari. Le ultime due categorie per di più sono quelle che hanno più contatti, perciò a ‘rischio’ contagio. L’ennesimo errore da parte di questa amministrazione regionale”.

“La Giunta Acquaroli parla di ritorno in sicurezza, ma davvero uno screening così limitato si può veramente definire “sicuro”? – si interroga nuovamente la Vitali con un pizzico di retorica – La giornata dei tamponi doveva essere estesa a tutte le categorie di studenti che nei prossimi giorni faranno rientro nelle aule scolastiche. Non è possibile che ancora una volta si lascino da parte la scuola e i ragazzi, i quali, ricordiamo, sono stati e sono tuttora quelli che maggiormente soffrono gli effetti di questa pandemia ormai senza un’apparente fine. Questa è un’ulteriore prova di come l’attuale giunta regionale cerca di arrancare e di sistemare le ormai evidenti lacune che ha nel fronteggiare la situazione sanitaria”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti