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Ciclabile sul lungomare, avanti tutta. Il Pnrr non ferma il progetto già appaltato

PORTO SAN GIORGIO - Corsia ciclabile avanti tutta. Non saranno i soldi del Pnrr a fermare il progetto che a breve potrebbe partire, tanto più che i tempi per una riqualificazione totale o per stralci del lungomare Gramsci si prospettano lunghi. E' quanto trapela da fonti interne all'Amministrazione Loira.
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di Sandro Renzi

Nessun passo indietro, la corsia ciclabile sul lungomare Gramsci si farà. I 4 milioni del Pnrr agguantati grazie al lavoro degli uffici comunali e dell’assessore  Andrea Di Virgilio verranno investiti, come annunciato dal primo cittadino, per la riqualificazione del lungomare ma non fermeranno il progetto della corsia ciclabile che a breve partirà e per il quale sono state già accantonate le risorse necessarie. Lo si apprende da fonti interne all’Amministrazione Loira. Dissipati così un solo colpo i dubbi di chi nelle ultime ore riteneva superfluo spendere soldi per la corsia ciclabile quando, nel medio e, forse, anche lungo termine, si metterà mano al lungomare e ad una pista che dovrebbe essere realizzata a ridosso degli chalet come prevede il piano di spiaggia.

Di questo si discuterà probabilmente anche in occasione di una prossima riunione di maggioranza, tuttavia la volontà degli amministratori comunali sarebbe quella di andare avanti sulla strada già indicata la scorsa estate dall’esecutivo. Ovvero una corsia ciclabile per tutta la lunghezza del lungomare Gramsci che andrà a collegarsi a quella già realizzata a sud. Gli ultimi sopralluoghi tecnici ci sono stati solo pochi giorni fa. La ditta incaricata ha firmato un contratto e il materiale è stato ordinato. Se si decidesse di non dare seguito all’opera, comunque ritenuta sempre provvisoria in vista di una progettazione più estesa ed unitaria che tenga conto degli arredi e di altri aspetti come l’illuminazione, è plausibile che il Comune dovrà pagare delle penali e forse rischierà di perdere la quota regionale e nazionale dei finanziamenti stanziati. A disposizione complessivamente ci sono circa 190mila euro. Il materiale studiato per la ciclabile potrà essere riutilizzato anche successivamente, una volta “smontata” la corsia ritenuta necessaria per garantire la sicurezza dei ciclisti e per “coprire” il lasso di tempo che divide l’arrivo dei fondi del Pnrr, una rimodulazione della progettazione, l’appalto e l’esecuzione dei lavori dal taglio del nastro. L’impressione insomma è che alla fine potrebbero occorrere altre tre o quattro estati  prima di vedere completata l’opera. Sempre che, peraltro, non si tratti di uno stralcio dal momento che le stime passate indicavano in circa dieci milioni di euro le risorse necessarie per riqualificare l’intero lungomare, quindi il doppio. Oltre a colmare quindi l’aspetto “temporale”, la corsia ciclabile va ad incardinarsi in una concezione nuova che l’Amministrazione intende dare proprio al lungomare Gramsci prima di chiudere la legislatura. Un piano che avrà riflessi in parte anche sulla viabilità interna alla città, ad est del tracciato ferroviario. E questa, appare oggi, una scelta da cui, al pari di quella per la corsia ciclabile, il Comune non intende tornare indietro.


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