Pippo Pollina torna a Porto San Giorgio con “Canzoni segrete in tour”

PORTO SAN GIORGIO - Pippo Pollina, cantautore palermitano classe ’63, venerdì 4 marzo farà tappa al Teatro Comunale di Porto San Giorgio. Il concerto è previsto per le 21.15. È quanto annunciato questa mattina in Sala Consiliare da Elisabetta Baldassarri, assessora alla cultura: «L’esibizione serale sarà preceduta da un convegno, concentrato sui temi riguardanti la mafia»

Da sinistra: Luca Grossi, Pippo Pollina, Marco Milozzi, Elisabetta Baldassarri, Christina Pacella

di Alessandro Luzi

Pippo Pollina, cantautore palermitano classe ’63, torna in tour e venerdì 4 marzo farà tappa al Teatro Comunale di Porto San Giorgio. È quanto annunciato questa mattina in Sala Consiliare da Elisabetta Baldassarri, assessora alla cultura, affiancata proprio da Pollina, Marco Milozzi, cantautore, Luca Grossi, di Antimafia Duemila, e Christina Pacella, di Agende Rosse. «L’evento va oltre all’idea di un semplice concerto. In questo caso la musica diventa veicolo di contenuti sociali e civili. Infatti l’esibizione serale sarà preceduta da un convegno, fissato per le 17.30 presso Villa Bonaparte, concentrato sui temi riguardanti la mafia. Un approfondimento a 360 gradi su questo fenomeno che ha intaccato il tessuto sociale, economico, politico e culturale del nostro Paese. Sarà un’occasione anche per ricordare le vittime di mafia visto che proprio quest’anno ricorre il 30esimo anniversario dalla strage di Capaci e Via d’Amelio, tra i momenti più bui della nostra storia recente». Dunque Pollina ritorna nella cittadina rivierasca a distanza di tre anni. Stavolta introdotto da un convegno volto ad ampliare il dibattito proprio sui temi legati alla mafia. Gli esperti che interverranno saranno Margherita Asta, referente del settore “Memoria” di Libera, Giorgio Bongiovanni, direttore di Antimafia Duemila, Christina Pacella, attivista di Agende Rosse e Fabio Repici, avvocato e scrittore.

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«Questa presenza ripetuta e costante nelle Marche è importante in quanto è un legame che permane con la mia patria – afferma Pollina, ora residente a Zurigo – la mia carriera artistica è stata sempre caratterizzata dall’impegno antimafia. Da un lato, essendo palermitano, mi è venuto naturale, ma dall’altro rappresenta una sfida in quanto i grandi cantautori italiani degli anni ’70 ed ’80 hanno sempre evitato questi temi». Racconta poi un aneddoto che ha visto protagonista Giorgio Gaber: «Durante una intervista prima di un concerto un giornalista gli chiese come mai non avesse mai dedicato un brano sulle questioni legate alla mafia. Rispose che non ne sapeva nulla. Ecco, il mio compito consiste anche nel sensibilizzare il pubblico su determinati temi attraverso la musica». Nasce così il brano Pizzolungo dedicato a Margherita Asta, di Libera: «Componente di una famiglia distrutta da un’autobomba nei pressi di Trapani – racconta il cantautore – L’attentato risale al 1985 ed era rivolto al giudice Carlo Palermo. Purtroppo al momento dell’esplosione transitava anche l’auto degli Asta. Durante il convegno Margherita racconterà proprio la sua esperienza». «La strage di Pizzolungo rappresenta uno dei tanti misteri italiani – asserisce Luca Grossi -. Ad oggi non si è ancora fatta piena luce sui fatti di Capaci e Via d’Amelio, questo testimonia un’esigenza di verità nel nostro Paese. Verità è sinonimo di giustizia e democrazia. Perciò l’iniziativa di Pollina è lodevole in quanto evidenzia dei temi troppo spesso sommersi. La sua è una lotta di libertà attraverso l’arte».

Il concerto sarà introdotto da Marco Milozzi, operatore sociale e cantautore per passione: «Con Pippo ci lega un intenso rapporto di amicizia quindi aprirò con piacere la serata. Anche io sono un cultore del cantautorato italiano e di temi civili quindi il mio incontro con lui è stato naturale. Sarò accompagnato da Pablo Corradini al bandoneon, un artista di altissimo livello. Ho invitato a partecipare anche i ragazzi di Our Voice, associazione di volontariato volta alla diffusione i temi civili e sociali». Quello dell’impegno civile legato alla mafia è un tema affrontato anche da Christina Pacella tramite il movimento delle Agende Rosse: «Sono di origini canadesi e mi sono trasferita in Italia a 19 anni. Da subito ho notato un senso di legalità differente rispetto ad altri Paesi. Ho avuto la grande fortuna di conoscere Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, proprio qui a Porto San Giorgio con cui ho fondato il movimento. Ci preme diffondere la cultura della legalità, partendo soprattutto dai bambini. Infatti le nostre attività ci vedono occupati in attività soprattutto nelle scuole elementari. La passione e l’amore per la verità sono il motore delle nostre iniziative. Sono addensate ancora troppe ombre sulle stragi di Capaci e Via d’Amelio e intanto proseguono le trattative Stato-mafia, quindi è bene incentivare le iniziative su questi temi».

Per quanto riguarda il convegno è consigliata la prenotazione allo 0734.680291. È possibile effettuarla dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30. Invece la prevendita per il concerto è disponibile su ciaotickets.com, per info contattare il 335.6532092.


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