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In fuga dall’Ucraina, la giovane Catarina accolta al liceo ‘Calzecchi Onesti’. Vitturini: «Ringrazio la dirigente Ripari per la grande disponibilità»

FERMO - La presidente della Cpo regionale: «Abbiamo accolto Catarina, la prima ragazzina arrivata in una scuola di Fermo, con grandissima felicità»
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«Enorme catena di solidarietà di cui dobbiamo andare fieri e essere spronati a fare sempre meglio, sempre di più». Con queste parole la presidente della Commissione regionale Pari opportunità, Maria Lina Vitturini, ha dato il benvenuto a Catarina, una ragazzina ucraina, in fuga dal suo paese flagellato dalla guerra, e accolta al liceo Calzecchi Onesti di Fermo.

«Catarina – racconta la Vitturini – arriva da una città vicino Kiev ed è stata accolta al Linguistico anche perché, oltre all’ucraino, parla russo e inglese. Come Commissione Pari opportunità siamo in prima linea per dare il nostro contributo e tutto il nostro sostegno a chi è in fuga dalla guerra. Abbiamo accolto Catarina, la prima ragazzina arrivata in una scuola di Fermo, con grandissima felicità. E devo ringraziare la preside Marzia Ripari» che ha subito trovato la miglior collocazione scolastica possibile per la ragazzina ucraina.

Catarina è stata accolta dai suoi nuovi compagni di classe sotto l’occhio attento e amorevole della preside Ripari e della presidente Vitturini che si è impegnata personalmente per l’accoglienza della ragazzina e della sua famiglia. Arrivano da una cittadina vicino Kiev, si diceva, ed hanno raggiunto l’Italia grazie al sostegno di un imprenditore. Ed ora Catarina potrà anche essere protagonista di uno scambio culturale, oltre che linguistico con i suoi nuovi compagni di scuola, tra cui anche la figlia della Vitturini, che le insegneranno l’italiano. «Crediamo che non sarà l’unica ad arrivare nel Fermano – conclude la presidente CpO – e noi ci faremo sempre trovare pronti e presenti per l’accoglienza, per la solidarietà».

 


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