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Va al bancomat per ricevere i soldi ma il truffatore glieli spilla dal conto. I carabinieri denunciano un giovane

PORTO SAN GIORGIO - La vittima è un sangiorgese di circa 50 anni. Tutto è partito da una vendita online di un attrezzo per spaccare la legna
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I carabinieri della compagnia di Fermo procedono quotidianamente le attività istituzionali sul territorio. Un altro truffatore smascherato ed assicurato alla giustizia.

Gli uomini della stazione carabinieri di Porto San Giorgio, all’esito di una specifica attività investigativa, hanno assicurato alla giustizia l’ennesimo truffatore che, con artifici e raggiri, nei
giorni scorsi aveva indotto un 50enne di Porto San Giorgio a versare, in due tranche, la somma complessiva di 800 euro circa su una carta di credito.
I fatti: a gennaio un coltivatore di Porto San Giorgio ha deciso di mettere in vendita, su un sito internet di e-commerce, un attrezzo spaccalegna. A distanza di qualche giorno, quindi, è stato contattato da un signore che, mostrandosi interessato all’acquisto, ha intavolato la trattativa per definire i dettagli della spedizione.
Con artifici e raggiri, l’acquirente è riuscito a convincere il coltivatore a recarsi presso una postazione atm per ricevere il pagamento dello spaccalegna, mediante bonifico sulla propria carta di credito.

Così l’agricoltore, raggiunta una postazione bancomat, dopo aver inserito la propria carta di credito, ha ricevuto telefonicamente le istruzioni per ricevere la somma pattuita. Invece, suo malgrado, al termine dell’operazione, lo sfortunato venditore sangiorgese ha realizzato che anziché aver ricevuto un accredito, in realtà aveva registrato un addebito di pari somma sulla propria carta.
Vane le varie chiamate al fantomatico acquirente, e truffatore, che nel frattempo aveva interrotto ogni comunicazione.
Dopo la querela formalizzata presso la stazione carabinieri di Porto San Giorgio, in pochi giorni gli uomini dell’Arma sono riusciti a dare un nome al presunto acquirente, identificandolo in un
giovane di circa 20 anni residente in provincia di Napoli, che è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di truffa. E ancora una volta i carabinieri raccomandano ai cittadini di prestare la massima attenzione nel fornire codici e credenziali varie, con cui eseguire le operazioni richieste dai fantomatici acquirenti che dettano, per telefono, procedure per accrediti farlocchi di somme di denaro.


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