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«Attenzione ai nidi del Fratino», Comune e delegazione Lipu lanciano l’appello a tutela della specie

PORTO SAN GIORGIO - Dal 1 aprile sarà vietato portare i cani sull’arenile. L’assessore all’Ambiente Andrea Di Virgilio: «Gli operatori balneari possono rappresentare delle ‘sentinelle’: chi vede un nido di Fratino o i piccoli in giro è pregato di avvisare l’assessorato all’Ambiente del Comune o la Lipu anche tramite la pagina Facebook o via mail (fermo@lipu.it)»
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«Il Fratino ha nidificato nella spiaggia di Porto San Giorgio nelle ultime due stagioni e questo costituisce un evento di straordinaria importanza per la biodiversità e la ricchezza ecologica dell’ambiente. Il Fratino è un uccello particolarmente protetto dalla legge poiché è in grande pericolo nel nostro paese: la sua popolazione è diminuita del 50% negli ultimi 10 anni a causa della grande antropizzazione delle spiagge».

Questo quanto riportato nel comunicato della Lega Italiana Protezione Uccelli che poi lancia un appello: «In questi mesi (aprile e maggio) è possibile imbattersi nei fratini sulle nostre spiagge perché è il periodo della nidificazione e della riproduzione. Il nido è composto generalmente da tre uova di color marroncino chiaro con macchie scure che vengono depositate in piccole buche nella sabbia. Si ricorda che dal 1 aprile è vietato portare i cani sull’arenile».

L’assessore all’Ambiente Andrea Di Virgilio ribadisce che «da anni l’amministrazione è particolarmente sensibile alla tutela del volatile. Gli stessi operatori balneari possono rappresentare delle ‘sentinelle’: chi vede un nido di Fratino o i piccoli in giro è pregato di avvisare l’Assessorato all’Ambiente del Comune o la Lipu anche tramite la pagina Facebook o via mail (fermo@lipu.it)».


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