
«A proposito dell’aumento delle indennità degli amministratori locali. Andiamo a vedere ciò che è stato detto e soprattutto ciò che non è stato detto. Dopo giorni di pura demagogia e falsa informazione interessata giova ricordare che il sindaco di Montegranaro non percepisce assolutamente più di 4.000 euro mensili e gli assessori quasi 2.000. E ora passiamo a tutto quello che non è stato detto». Inizia così la replica del sindaco di Montegranaro, Endrio Ubaldi, all’opposizione che ha criticato lui e la sua amministrazione per aver scelto di dare seguito alla norma che prevede la possibilità di aumentare le indennità per sindaco e amministratori.
«Ciò che non è stato detto è che con la precedente indennità un sindaco di un Comune fascia 10.000,00 – 30.000,00 abitanti percepiva appena un quarto rispetto ad un semplice consigliere regionale senza assessorato, oggi con l’adeguamento delle indennità percepisce circa un terzo. Senza commisurare le responsabilità. Inoltre un dirigente di qualsiasi Comune sopra i 15.000,00 abitanti percepisce almeno il doppio rispetto al sindaco. Lo ritenete equo?
La somma netta percepita dal sottoscritto è di 2.946 euro, gli assessori circa 1.400. Sarebbe stato molto più onesto e trasparente – critica Ubaldi – indicare gli importi netti e dire che queste somme incidono nelle dichiarazioni dei redditi, con un aumento delle aliquote applicare per la tassazione complessiva. Dal 1995 ad oggi dopo l’entrata in vigore della legge per elezione diretta del sindaco, il sottoscritto è l’unico a cui il Comune non versa un euro di previdenza, gli oltre 4.500 euro annui di Cassa Forense e di Cassa Giornalistica me li verso personalmente, oltre ad una cospicua assicurazione per la responsabilità da amministratore. Penso che Montegranaro sia l’unico Comune o uno dei pochissimi sopra i 10.000 abitanti a non dover pagare un addetto stampa. Ebbene se sarà possibile la pubblicazione del notiziario comunale, magari lo sarà grazie all’iscrizione all’Albo dei pubblicisti e relativo pagamento della Cassa Giornalistica da parte del sottoscritto. E penso che il Comune risparmi diverse migliaia di euro non pagando un addetto stampa. Infine, giova ricordare che chi ha voluto più di tutti l’aumento delle indennità è stata l’Anci a guida Pd con il sindaco di Bari Decaro e la responsabile regionale Sindaco di Ancona Pd è in prima linea su queste battaglie. I numeri bisogna fornirli in maniera completa. Sempre».














