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Lega, Petrini chiede buonsenso e collaborazione: «Per mantenere le scuole battaglia oltre la casacca»

FERMANO - Il responsabile provinciale della Lega Fermo e assessore comunale rinnova l’invito ad anteporre il territorio alle logiche di bandiera
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«La normativa sul dimensionamento scolastico rischia di vanificare ogni sforzo per la sopravvivenza e il rilancio delle nostre piccole comunità. Bene ha fatto la Lega, con il Commissario Marchetti e l’assessore regionale Latini, a lanciare un appello per la condivisione di un emendamento per salvaguardare le scuole delle zone dell’entroterra, con particolare attenzione a quelle del cratere, presentato in commissione al Senato. Ha dimostrato che la buona politica è quella che antepone i bisogni del territorio al riconoscimento della primogenitura di una battaglia che porta avanti da anni». Sono state queste le parole di Alan Petrini, responsabile provinciale della Lega a Fermo e assessore al comune di Montegiorgio che ha rinnovato ai parlamentari delle Marche l’invito a collaborare per la revisione delle stringenti norme sul dimensionamento scolastico.

«Buonsenso e collaborazione tra i rappresentanti del territorio sono fondamentali in questioni strategiche come un dimensionamento scolastico che tenga conto delle reali esigenze dei territori ed eviti l’accorpamento indiscriminato, le pluriclassi, la perdita di autonomia dei plessi scolastici, la carenza di organico – ha aggiunto Petrini -. Da amministratore di un comune so bene che i servizi scolastici sono tra le principali motivazioni per la scelta della residenza e rappresentano il motore della micro economia dei nostri borghi. Se non ci saranno le scuole ben poco potrà fare contro l’esodo per cui si investono risorse del Pnrr. Rinnovo l’invito a condurre tutti insieme una battaglia sacrosanta al fianco delle famiglie – conclude – perché, cancellando le scuole, cancelliamo il futuro stesso delle nostre comunità».


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