
I carabinieri della stazione di Porto Sant’Elpidio, all’esito di accurati controlli, hanno deferito in stato di libertà, alla procura della repubblica di Fermo, tre extracomunitari, per furto aggravato, in concorso, e per violazione del decreto legislativo n. 286/98.
Nella mattinata di ieri, all’alba, i militari delle stazioni carabinieri di Porto Sant’Elpidio e Montegranaro, insieme ad alcuni agenti del comando di Polizia locale di Porto Sant’Elpidio, hanno fatto scattare un “blitz” presso alcuni casolari ed edifici abbandonati o non occupati al fine di rintracciare soggetti abusivamente accampati in quei siti o al fine di accertare eventuali condotte illecite in danno del patrimonio od in tema di stupefacenti.
E proprio in uno di tali edifici ubicato in zona nord, addirittura sottoposto a curatela fallimentare in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale di Fermo, gli uomini dell’Arma e della Polizia locale hanno “pizzicato” tre algerini che, dopo aver divelto alcuni pannelli in legno collocati a chiusura degli accessi, si erano stabiliti all’interno per bivaccarvi.
Un controllo più accurato, poi, ha consentito di appurare che i tre algerini si erano oltretutto ben serviti, attivato pure un allaccio abusivo alla rete elettrica, per i loro fabbisogni.
A seguito degli accertamenti, infine, tutti e tre gli extracomunitari sono risultati inottemperanti ad un decreto di espulsione emesso dal prefetto di Fermo, con intimazione a lasciare il territorio nazionale, già notificatogli tempo addietro.
Al termine delle formalità di rito e delle procedure amministrative presso la questura di Fermo, per i tre algerini, ovviamente, è scattata la denuncia in stato di libertà per furto aggravato, in concorso, e per la violazione della normativa di settore sulla permanenza dei cittadini extracomunitari sul territorio nazionale. «Un altro bel risultato – rimarcano dal comando provinciale dei carabinieri – conseguito dagli uomini dell’Arma, in perfetta sinergia con i colleghi della Polizia locale di Porto Sant’Elpidio, nel servizio diuturno per il presidio sul territorio».
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