
GROTTAZZOLINA – Una strepitosa Videx liquida in poco più di un’ora di gioco l’Aurispa Libellula Lecce; una gran prova in ricezione dei grottesi (60% di positiva) permette a Marchiani di smistare al meglio le sue bocche da fuoco con Rasmus Breuning a fare la differenza con un’altra prestazione da leccarsi i baffi. Torna il pubblico delle grandi occasioni al PalaGrotta che non smette mai di incitare i propri beniamini e sogna insieme a loro un’altra storica finale.
Coach Darraidou si affida alla formazione che ha sconfitto nel turno precedente la Maury’s Com Cavi Tuscania vale a dire Kindgard in palleggio, Casaro nella sua diagonale, Vinti e Scarpi a martellare dalle bande, Rau e Maccarone al centro, Giaffreda nel ruolo di libero. Dall’altra parte del campo coach Ortenzi a sua volta risponde con lo stesso eptetto che ha eliminato la Vigilar Fano ossia Marchiani in cabina di regia opposto a Breuning, Mandolini e capitan Vecchi schiacciatori ricevitori, Cubito e Focosi centrali, Romiti a comandare le operazioni di seconda linea.
IL TABELLINO
VIDEX GROTTAZZOLINA 3: Giacomini ne, Cubito 8, Vecchi 10, Focosi 5, Pison ne, Cascio ne, Breuning 17, Lanciani 0, Mandolini 5, Perini ne, Romiti A. ne, Marchiani 1, Mercuri (L2) ne, Romiti R. (L1) 43% (14% perf.). All. Ortenzi, vice Minnoni
AURISPA LIBELLULA LECCE 0: Scarpi,1 Cappio 1, D’Alba 0, Vinti 8, Fortes ne, Kindgard 0, Rau 2, Giaffreda (L) 46% (29% perf.), Persichino 0, Melcarne ne, Casaro 15, Maccarone 5. All. Darraidou, vice Barone
ARBITRI: Proietti e Adamo
PARZIALI: 25-16; 25–20; 25-18
NOTE: Grottazzolina: 12 errori in battuta, 4 ace, 4 muri vincenti, 60% in ricezione (31% perf), 54% in attacco. Lecce: 13 errori in battuta, 1 ace, 3 muri vincenti, 47% in ricezione (23% perf), 38% in attacco
LA CRONACA
Parte forte l’Aurispa che sfrutta il turno al servizio di Scarpi per portarsi subito sul +3 (2-5); Breuning suona la carica in casa Videx ed accorcia immediatamente le distanze firmando prima il punto del 7-8, poi quello dell’8-9 prima di impattare a quota 9. Gli attacchi del danese caricano i grottesi che mettono la testa avanti grazie al servizio vincente di capitan Vecchi che vale il 10-9; due errori in attacco dei pugliesi fan volare i padroni di casa sul 14-11 e costringono coach Darraidou a chiedere la sospensione del gioco ed al rientro in campo delle due formazioni Cubito stoppa Casaro per il 15-11 e poi mette a terra un gran primo tempo che consente alla Videx di allungare ulteriormente sul 17-12. Sulle ali dell’entusiasmo, e sospinti da un grandissimo pubblico, i ragazzi di Ortenzi aumentano sempre di più il vantaggio fino al mani out di Mandolini che pone fine alla prima frazione sul punteggio di 25-16.
Una gran conclusione di seconda intenzione da parte di Breuning, dopo una strepitosa difesa di Focosi, fa esplodere il pubblico del PalaGrotta (4-3) mentre il monster block dello stesso danese, su Scarpi, permette alla Videx di conquistare un break di vantaggio (5-3); Lecce impatta a quota 6 ma Scarpi si fa stoppare ancora, stavolta da Marchiani, consentendo a Grottazzolina di guadagnare nuovamente due lunghezze di vantaggio (8-6). I padroni di casa spingono al servizio mettendo in grave difficoltà la costruzione del gioco ospite e volano sul 15-10, punto firmato da Mandolini di prima intenzione, ma l’Aurispa accorcia le distanze con Casaro che sfrutta il turno al servizio di Rau per riportare la propria formazione sul -1 (14-15) costringendo coach Ortenzi a richiedere la sospensione del gioco; un salvataggio di piede di capitan Vecchi sprona i suoi compagni di squadra e permette a Mandolini di siglare il punto del 16-14 ma gli ospiti tornano in partita e trovano la parità a quota 16 con un’altra conclusione vincente di Casaro. Lo stesso opposto dei pugliesi pesta per ben due volte consecutive la linea dei tre metri e regala così ai padroni di casa il 19-16 che poi, con un primo tempo di Cubito, agguantano il 20-16 in proprio favore. Vecchi sfrutta un’alzata da fondo campo di Romiti per siglare il 23-19 e poi contrattacca regalando ben cinque set point a Grottazzolina (24-19) che sfrutta l’attacco del suo bomber Breuning per portare a casa anche il secondo parziale con il punteggio di 25-20.
Due errori di Lecce ed un attacco da posto quattro di Vecchi aprono il terzo periodo (3-0) con Maccarone che riporta sotto gli ospiti 5-4 prima che i direttori di gara fischino un fallo in palleggio a Breuning consegnando così ai pugliesi la parità a quota 5; è lo stesso opposto danese a rilanciare la marcia dei suoi compagni e dai nove metri fa volare la Videx sull’8-5 con Darraidou a chiedere il suo primo time out a disposizione. Vinti, anche lui dalla linea di servizio, accorcia le distanze (9-8) ma sale ancora in cattedra Breuning che prima fa scappare Grottazzolina sul +3 (12-9) e poi le consente di aumentare notevolmente il vantaggio firmando il punto del 16-11; Cubito dal centro tiene a distanza Lecce (20-14), super Breuning (ancora lui) sigla il 22-15 mentre l’errore al servizio di Scarpi fa esplodere il quasi tutto esaurito PalaGrotta con la Videx che si aggiudica il set 25-18 ed il match con un nettissimo 3-0.
Una vittoria da sogno, sicuramente molto più netta di quanto preventivato all’inizio, che non deve far abbassare però la guardia ai ragazzi di coach Ortenzi che ora dovranno viaggiare in una lunghissima trasferta in quel di Tricase dove domenica prossima, fischio di inizio fissato alle ore 18:00, andrà in scena Gara 2. Sognare si può ma attenti che i ragazzi di Darraidou, spalle al muro, torneranno in campo fra sette giorni con il coltello fra i denti.
LE DICHIARAZIONI
Una vittoria netta, autoritaria, autorevole quella maturata domenica sera tra le mura del PalaGrotta. Ottima prestazione di Vecchi e compagni che con un ritmo forsennato e tanta sostanza hanno spezzato la resistenza di Lecce. I salentini erano scesi in campo con la seria intenzione di fare il colpaccio, come dimostrato da un avvio di gara in quinta marcia, ma l’organizzazione e la qualità degli uomini di Ortenzi ha presto fatto la differenza archiviando il primo atto delle semifinali con il massimo scarto.
«Abbiamo interpretato la gara nel modo giusto – ha dichiarato soddisfatto coach Massimiliano Ortenzi -. Serviva grande aggressività al servizio contro un avversario come Lecce ed i ragazzi sono stati molto bravi sotto questo punto di vista, giocando anche una gara molto attenta in difesa e concretizzando al meglio le occasioni di contrattacco create».
Numeri che non lasciano indifferenti tifosi e addetti ai lavori, contribuendo a ricreare un’atmosfera che a Grottazzolina non si respirava da un po’: «E’ il giusto premio ad un percorso che sta riportando tanto entusiasmo intorno all’ambiente – ha aggiunto il coach grottese -. Con i risultati e l’atteggiamento giusto siamo riusciti a riportare tanta gente sugli spalti (registrati domenica numeri ai livelli della Supercoppa, ndr) e questa è sicuramente una grande soddisfazione oltre che una spinta importante per proseguire il nostro cammino».
Un buon punto di partenza ma Gara 2 è ancora tutta da giocare e lo si farà in un ambiente tutt’altro che semplice: «Giocare in trasferta su un campo come quello è davvero complicato – ha proseguito Ortenzi -. Lecce esprime una pallavolo molto diversa sul parquet di casa, sa nutrirsi della spinta di un pubblico molto caloroso perciò troveremo sicuramente un avversario più concreto. Servirà la miglior prestazione possibile, consapevoli che quando avremo le nostre occasioni dovremo essere bravi a trasformarle».

Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati