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Commemorazione del giovane partigiano Osker Nemec

FALERONE - La cerimonia si terrà domenica alle 10 a Piane di Falerone
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Domenica 8 maggio 2022 alle ore 10 a Piane di Falerone ci sarà la cerimonia di commemorazione del partigiano sloveno in occasione del 78esimo anniversario della morte.
L’iniziativa è stata promossa da un gruppo di cittadini faleronesi, costituitisi in comitato spontaneo, convinti «dell’alto valore che la resistenza ha avuto nella lotta di liberazione dell’Italia al nazifascismo e sicuri che questo patrimonio storico e sociale debba essere tramandato alle giovani generazioni anche tenendo vivo il ricordo dei protagonisti, degli eventi e dei luoghi».

Ed appunto, a Piane di Falerone, c’è un viale del Partigiano, via così intitolata in ricordo di un giovane sloveno, nativo di San Pietro di Gorizia ucciso a seguito di uno scontro a fuoco tra partigiani e fascisti avvenuto il 6 maggio 1944.

«Oskar Nemec, di 16 anni e mezzo, quel giorno – ricordano dal comitato – si trovava insieme al partigiano faleronese Mario Celi a Piane di Falerone con il compito di controllare i camion di passaggio. Mentre stavano controllando i documenti dei sei occupanti del camioncino, Oskar fu colpito alle spalle mentre Mario Celi fu costretto ad ingaggiare un conflitto a fuoco con i sei venendo ferito ad un braccio. Nel luogo dove il partigiano è stato ucciso, l’anno successivo, il 6 maggio del 1945 i cittadini faleronesi posero una lapide, ad imperitura memoria.


La lapide che con il tempo si è scolorita e l’aspetto poco curato della zona ci hanno convinto a sostenere la spesa di ristrutturazione della lapide e di riqualificazione del posto coinvolgendo nel progetto anche l’amministrazione comunale di Falerone che ha dato il patrocinio all’iniziativa e ha collaborato per la riqualificazione del luogo e l’Anpi».
Alla cerimonia interverranno, fra gli altri, il sindaco di Falerone Armando Altini, il presidente dell’Anpi di Fermo Paolo Scipioni, lo storico della resistenza Andrea Martocchia ed il presidente dell’Isml di Fermo Sergio Bugiardini.
Ma il lavoro del Comitato non si è fermato qui: «E’ stato ritrovato l’atto di morte di Osker (italianizzato Oscarre) Nemec morto il giorno, il 7 maggio 1944, all’ospedale di Montegiorgio ed è stato ritrovato il loculo dove sono conservati i resti mortali e la lapide deposta sul luogo di inumazione del corpo che per 14 anni è stato sepolto nel campo a terra». Partendo da questo, il comitato di Via del Partigiano di Falerone, ha pensato da subito ad altre iniziative ed ad altri progetti che saranno condivisi «con tutti coloro che si vogliono impegnare per ricordare che i valori dell’antifascismo e della Resistenza rappresentano i perni dell’identità italiana ed europea».


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