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La Fondazione Mus-e promuove l’arte nelle scuole: «Importanti progetti anche a Fermo» (Videointervista)

FERMO - Questa mattina ai microfoni di Radio FM1 sono intervenuti Maria Garrone, presidente della Fondazione Mus-e Italia, Rita Costato Costantini, coordinatrice nazionale di Mus-e, Enrico Paniccià, presidente Mus-e del Fermano, e Carlo Pagliacci, coordinatore di Mus-e Fermo. Un momento per approfondire il ruolo della Fondazione
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Ai microfoni di Radio FM1 Enrico Paniccià , Maria Garrone, Carlo Pagliacci, Rita Costato Costantini

di Alessandro Luzi

Questa mattina ai microfoni di Radio FM1 sono intervenuti Maria Garrone, presidente della Fondazione Mus-e Italia, Rita Costato Costantini, coordinatrice nazionale di Mus-e, Enrico Paniccià, presidente Mus-e del Fermano, e Carlo Pagliacci, coordinatore di Mus-e Fermo. «La nostra fondazione si occupa di diffondere le arti nelle scuole – spiega Garrone -. Promuoviamo attività interdisciplinari che vanno dalla musica, alla danza, al teatro, fino alle arti figurative con l’obiettivo di sviluppare i talenti dei bambini e favorire l’inclusione sociale. Ad oggi lavoriamo con circa 14.000 bambini in tutta Italia. Mus-e nasce dall’idea del famoso violinista Yehudi Menuhin. Il suo intento era di avvicinare i bambini alla musica».

Infatti, da qui, nel 1991 viene fondata a Bruxelles la Yehudi Menuhin Fondation e nel giro di qualche anno si costituiscono diverse sedi in tutta Europa. «La nostra mission è ‘creo, cambio, cresco’ – continua -. La creatività comporta un cambiamento positivo in noi e nei bambini, pertanto è un’occasione di crescita. L’arte è un linguaggio universale perciò, in contesti complessi, contribuisce ad unire tutti in una esperienza positiva».

Si passa poi alle caratteristiche dei progetti messi in campo: «Hanno una durata di 3 anni. Le attività si svolgono con cadenza settimanale. Questo da un lato consente agli artisti di effettuare un lavoro continuativo, e dall’altra arricchisce l’offerta formativa delle scuole. C’è un coinvolgimento non solo dei bambini ma anche di maestre e genitori».

È una lunga tradizione familiare quella di Maria Garrone all’interno di Mus-e, a partire da suo nonno. «È il promotore dell’introduzione della fondazione anche nel Fermano, avvenuta nel 2010 – confessa Paniccià -. Mi ha coinvolto in questo progetto a cui ho aderito con entusiasmo. Attualmente, a Fermo, i bambini coinvolti sono circa 500. Operiamo soprattutto nelle realtà complesse dal punto di vista sociale, come per esempio nella scuola di Lido San Tommaso. L’arte è uno strumento che abbatte le barriere e smussano le situazioni conflittuali, per questo coinvolgiamo anche i genitori, attualmente sono circa 1.000. Per incentivare la partecipazione a 360 gradi anche delle famiglie, offriamo dei momenti ricreativi dove genitori e bambini giocano insieme. Questo favorisce l’integrazione e la conoscenza reciproca».

Tra le iniziative di rilievo della Fondazione Mus-e, c’è il progetto Erasmus. Coinvolge 11.550 bambini in tutta Italia ed è attivo in 14 città, tra cui Fermo. Ad affermarlo è Carlo Pagliacci: «L’appuntamento terminerà domani presso la fattoria sociale di Monte Pacini. La partecipazione è consentita solo su invito. Gli Erasmus sono nati con l’intenzione di fare rete, infatti legano le nostre sedi italiane a quelle europee. L’interesse di questa ultima iniziativa era di formare anche gli adulti attraverso dei momenti di condivisione interpersonale. Noi vogliamo promuovere la bellezza, il divertimento e lo stare bene insieme».

A tirare le somme spetta a Rita Costato Costantini: «Quella di Mus-e è una grande famiglia europea ma non solo, difatti siamo presenti anche in Brasile ed Israele. L’Erasmus è un progetto su vasta scala per coinvolgere, attraverso le arti, adulti e bambini. Vantiamo di e linee guida comuni format comuni, sempre nel rispetto delle diversità. Trovarsi insieme per scambiarsi buone pratiche è fondamentale per la crescita individuale e collettiva. Per questo mettiamo in campo una comunicazione circolare che coinvolge maestre, famiglie e bambini. Il nostro sito di riferimento è: https://www.mus-e.it/».


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