«La scuola è istruzione, cultura. Il futuro di un paese e il domani per le nuove generazioni. Sono molto amareggiata poiché Montegranaro è stata esclusa dal finanziamento del Pnrr, anche se, visti i criteri per ottenerlo, me lo aspettavo». E’ l’affondo di Maria Ercolani, segretaria Pd di Montegranaro.

«Ecco perché pochi mesi fa abbiamo criticato all’amministrazione la scelta scellerata di rimandare al ministero i tre milioni di euro a fondo perduto. La giunta ha rinunciato a ciò che si aveva per certo, per sperare invece in qualcosa di assolutamente incerto. Ora, questo è il risultato. Adesso non si ha più nulla e avere delle nuove scuole medie, adeguate alle esigenze degli alunni, resterà un’utopia. Si è persa una grande occasione e chi pagherà, a causa di scelte incomprensibili, è tutta la comunità che si ritrova con plessi sovraffollati e un quartiere in quasi totale abbandono».

Alle critiche di Ercolani all’amministrazione Ubaldi si aggiunge anche Luca Piermartiri, segretario Pd della federazione di Fermo: «Quale amministrazione rinuncia a tre milioni di euro di finanziamento? Bene aveva fatto il gruppo consiliare di opposizione a sottolineare questa grave mancanza. Evidentemente l’amministrazione non aveva alcuna visione, né l’intenzione di gestire quelle risorse. A questo punto è palese quanto non avesse preso minimamente in considerazione lo sviluppo della scuola media. Ora resta con un pugno di mosche in mano, al di là dei proclami e dei festeggiamenti della destra all’arrivo del commissario. Il nostro gruppo dà valore alla scuola e a ciò che può significare per lo sviluppo di una comunità. Pertanto, non possiamo che essere preoccupati per Montegranaro ed amareggiati davanti all’incapacità dell’amministrazione».

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