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Il Pd presenta la lista, Amurri: «La squadra migliore». Intanto Gramegna bacchetta gli avversari

PORTO SAN GIORGIO - Il Pd presenta la lista. Otto uomini e otto donne, tanti volti nuovi ma anche tante conferme. Il segretario dem Michele Amurri non sarà però della partita. Stoccate di Gramegna agli avversari politici. «Cosa tiene insieme quel gruppo di persone? Ad oggi non è noto neanche il programma».
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di Sandro Renzi

E’ quella del Pd la prima lista a presentare ufficialmente alla stampa i suoi 16 candidati equamente distribuiti tra donne e uomini. Tanti volti nuovi, alla loro prima esperienza politica, tante conferme come quelle degli assessori Di Virgilio e Baldassarri o dei senatori in Consiglio comunale Cossiri e Ciabattoni. All’appello manca il segretario dem, Michele Amurri, che sembra voler puntare tutto sull’incarico che riveste dallo scorso autunno in seno al partito. «C’è chi è migliore di me, io ricopro un incarico importante come segretario, era giusto in questa fase lasciare spazio a chi può portare il meglio dal punto di vista elettorale. Da parte mia l’impegno è totale». Così Amurri presentando la lista del Pd insieme al candidato sindaco Francesco Gramegna.

«Una lista con grandi valori, donne e uomini che hanno deciso di impegnarsi per il bene della città, sono il gruppo migliore che potevamo proporre, alcune figure sono delle new entry, altre arrivano dalla precedente Amministrazione, ma tutte sono pronte a portare la loro qualità, il fil rouge del nostro programma». Il sindaco Nicola Loira guiderà la squadra. E’ lui il capolista. Un segnale ben preciso che vuole dire anche continuità con l’azione messa in campo in questi due lustri al governo della città, sebbene Gramegna ci tenga a precisare, come ha fatto già in conferenza stampa una settimana fa, che il 12 giugno «finirà l’Amministrazione Loira e comincerà quella di Gramegna». L’esperienza è affidata a volti noti come Antonello Cossiri e Catia Ciabattoni o ai consiglieri uscenti Giacomo Clementi, Marisa Amoroso, Stamura Pasquini, Roberta Bonanno o, ancora, agli assessori Andrea Di Virgilio ed Elisabetta Baldassarri. «Siamo l’unico gruppo politico presente in questa tornata elettorale. Che discute anche animatamente al suo interno, ma alla fine persegue l’unico obiettivo, il bene della città, e mi sembra che dall’altra parte questo non ci sia. Non c’è un gruppo politico, non c’è che ci mette la faccia, ad oggi non c’è neanche un programma noto, mi chiedo sulla base di cosa, di quale progetto, questo gruppo di persone stia insieme. Credo proprio che uno dei nostri valori sia la coerenza ed il Pd lo sta dimostrando». Così il candidato sindaco del centrosinistra ricordando che il programma della sua coalizione è stato reso subito pubblico. Bacchetta gli avversari ed alza un pò i toni di una campagna elettorale piuttosto piatta. Come se non bastasse lancia un altro affondo contro gli avversari politici. Lo spunto arriva da uno degli ultimi incontri elettorali avuti con una associazione di categoria. «A quell’evento era presente una persona che è candidata dall’altra parte. Questo non è molto serio, anzi è irrispettoso» tuona Gramegna. Rinnovamento ed esperienza saranno i connotati di una lista ammiraglia che si candida ad amministrare Porto San Giorgio. «Senza queste qualità non si può governare. E poi parlare e conoscere le persone, le loro problematiche, noi abbiamo la capacità di risolvere i problemi» rimarca ancora il segretario Amurri. Questi i candidati del Pd: Nicola Loira, Marisa Amoroso, Elisabetta Baldassarri, Gabriele Basili, Stefano Berdini, Roberta Bonanno, Catia Ciabattoni, Giacomo Clementi, Antonello Cossiri, Andrea Di Virgilio, Simona Laurenza, Carlo Paci, Debora Pagliaccio, Stamura Pasquini, Raffaele Rizza, Maria Laura Sebastiani.  


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