GROTTAZZOLINA – Il gran giorno, atteso un po’ da tutti, è finalmente arrivato, e dopo diverse stagioni da protagonista finite però troppo anzitempo la Videx ha finalmente l’occasione di giocarsi la sua ennesima finale stagionale, stavolta la più importante, quella che consentirà alla vincitrice di staccare il pass per la Serie A2. Avversario di turno, l’ultimo stagionale, una Sistemia Aci Castello arrivata sin qui sicuramente con merito, ma senza i favori del pronostico, circostanza che ne fa in assoluto il peggior contendente possibile. Pressione dunque tutta sui padroni di casa; e la pressione, si sa, è una brutta bestia da gestire.
Coach Kantor si affida a coloro che sin qui hanno trascinato la propria squadra, ovvero Cottarelli in cabina di regia opposto al marchigiano Lucconi, Smiriglia e Frumuselu ad agire dal centro, Gradi e Zappoli in posto quattro con Zito libero; risponde Ortenzi con l’ormai consueto eptetto composto da Marchiani al palleggio e Breuning opposto, Cubito e Focosi centrali, Mandolini e Vecchi schiacciatori con Romiti a dirigere le operazioni di seconda linea.
IL TABELLINO
VIDEX GROTTAZZOLINA 0: Giacomini ne, Cubito 2, Vecchi 7, Focosi 7, Pison ne, Cascio, Breuning 22, Lanciani, Mandolini 5, Perini ne, Romiti A. ne, Marchiani, Mercuri (L2) ne, Romiti R. (L1) 57% (30% perf.). All. Ortenzi, vice Minnoni
SISTEMIA ACI CASTELLO 3: Zito (L) 82% (45% perf.), Maccarone, Zappoli 12, Lucconi 22, Gradi 8, Vintaloro ne, Frumuselu 4, Di Franco ne, Andriola ne, Smiriglia 8, Battaglia ne, Cottarelli 2. All. Kantor, vice Puleo
ARBITRI: Serafin e Chiriatti
PARZIALI: 20-25 (29’); 23-25 (31’); 22-25 (29’)
NOTE: Grottazzolina: 14 errori in battuta, 2 ace, 3 muri vincenti, 52% in ricezione (29% perf), 54% in attacco. Aci Castello: 15 errori in battuta, 5 ace, 7 muri vincenti, 58% in ricezione (30% perf), 61% in attacco
LA CRONACA
E’ di Grotta il primo servizio di questa storica finale, nelle mani di Manuele Marchiani, ma è il suo omologo Cottarelli ad inaugurare il tabellone con un tocco di seconda; Mandolini a riportare sopra i suoi da posto quattro e subito primo break sul 1-3 grazie al videocheck che sconfessa un tocco a muro visto solo dal primo arbitro. Primo vantaggio Sistemia sul 4-5 con Zappoli in mani out, mentre è Breuning a riportare sopra i suoi sul 8-7; Lucconi firma il controsorpasso al servizio con due missili consecutivi (8-10), per poi diventare protagonista nel mantenimento del doppio vantaggio dei suoi fino ad una clamorosa disattenzione difensiva grottese che costringe coach Ortenzi al time out sul 11-14. Sempre Lucconi per il 12-16 tra le mani del muro, mentre il 13-16 è di Breuning ma splendido il recupero difensivo di piede di Romiti. E’ uno scontro fra titani quello tra i due opposti, entrambi immarcabili fino al muro di Zappoli che porta la Sistemia sul 16-20; un tocco di seconda di Cottarelli viene punito con l’invasione confermata dal videocheck per il 18-20. Subito ristabilite le distanze sul 18-22 con un errore in ricezione dei locali, Breuning accorcia ma sbaglia anche nettamente l’attacco che regala il set point ai siciliani che chiudono immediatamente, manco a dirlo con Lucconi, per il 20-25 finale.
La prima azione del secondo set è subito infinita, a testimoniare la qualità delle formazioni in campo; la chiude Aci Castello per un invasione del muro grottese, ma che spettacolo in campo. Il muro dei siciliani è ermetico e tocca una infinità di palloni, 2-4 con Zappoli in diagonale sul muro Videx che invece è apertissimo; quando a chiuderlo c’è Leo Focosi Grotta accorcia, per poi impattare a quota 6 con un lob di Vecchi. La sensazione che si ha da bordo campo è quella di una Sistemia ordinata, capace di limitare tantissimo gli errori, e di contro una Videx molto più sciupona, circostanza non comune per i marchigiani. Guarda caso, infatti, un paio di errori in attacco su sponda siciliana riportano sopra di una lunghezza Grottazzolina sul 12-11; è però un fuoco di paglia con i locali nuovamente fallosi ed Aci Castello che, senza fare granché, si ritrova sul 13-15. Il 16-15 Videx è un ace di Vecchi con Kantor subito lesto a fermare il gioco; ace anche per Lucconi, aiutato dal nastro, ma un mani out di astuzia di Breuning firma il 19-17 che infiamma il palas. L’attacco da seconda linea del danese è quello che si usa nei manuali del volley per definire il “lungolinea” (21-18), ma Aci Castello si rifà subito sotto; gran palla (difficilissima) di Lucconi per il 22-21, non da meno la parallela scomoda di Vecchi. Finale incandescente, la coppia arbitrale concede una palla contesa su servizio di Zappoli parso nettamente out anche al videocheck, e da un potenziale 24-22 Aci Castello impatta sull’out seguente di Breuning per la nuova parità; la Videx si innervosisce (in questo caso ne ha tutte le ragioni) e non riesce a chiudere i suoi attacchi, Lucconi sì e la situazione è ribaltata, fino al muro dell’opposto marchigiano che chiude per il 23-25 Sistemia che si porta clamorosamente sullo 0-2.
Equilibrio sostanziale in avvio di terzo set, da segnalare un ace di Focosi ed un muro di Smiriglia al centro; il mani out di Gradi concede il 4-6 alla Sistemia, che diventa 6-9 sull’ennesimo ace di Lucconi. Aci Castello tiene bene con la sua linea ricettiva, e questo aspetto è fin qui quello che forse più di altri fa la differenza in campo e concede margine alla formazione di Kantor, che peraltro può beneficiare anche di una quantità importante di errori grottesi. Zappoli mette un diagonale fulmineo per il 10-12, di Lucconi il 12-14 che si infila sul muro di Cubito; il 16 pari è un monster block (il primo del match) su Lucconi da parte di Focosi, ma è di nuovo subito doppio vantaggio Sistemia per una doppia di Marchiani. La Videx si aggrappa a Breuning, ma Aci Castello è davvero “on fire” e non concede respiro giocando con una compattezza ed uno spirito di sacrificio davvero rari nelle squadre viste sin qui a Grottazzolina; gli errori al servizio di Breuning e Cascio ed il monster block di Gradi sul danese fanno scendere il silenzio sul PalaGrotta, per un 19-22 che non ammette repliche. Il match point lo mette giù Frumuselu in primo tempo sull’ennesima ricezione doppio più di Zito (chapeau per questo libero), a chiudere l’incontro è Cottarelli esattamente così come lo aveva aperto, con un tocco di seconda per il 22-25 che consegna alla Sistemia un primo match di finale che sa tanto di “delitto perfetto”.
Alla Videx non rimane che leccarsi le ferite, e riflettere su come fare per rincorrere per l’ennesima volta un traguardo che, oggi, si è un pochino allontanato. Il bello dello sport, tuttavia, è che ti concede sempre (almeno) una seconda possibilità. In Sicilia, a parti invertite, e a pronostici invertiti.
LE DICHIARAZIONI
L’analisi di coach Massimiliano Ortenzi è una chiara e lucida fotografia della storia di questa partita: «Abbiamo trovato una squadra che ha imposto fin dall’inizio il proprio ritmo e le proprie qualità, mentre noi non siamo mai riusciti ad entrare veramente in partita – ha dichiarato il tecnico grottese -. Siamo stati troppo poco lucidi e questo ha chiaramente reso tutto più difficile. Siamo riusciti a prendere un po’ di vantaggio nel secondo set con tanta verve e buona volontà ma dal punto di vista tecnico siamo mancati per tutto l’arco del match. Non abbiamo mai mostrato aggressività al servizio mentre dall’altro lato della rete hanno spesso giocato con palla in mano e fatto vedere numeri migliori dei nostri in tutti i fondamentali. In partite come queste serve sicuramente una pallavolo diversa».
A far eco al coach ci ha pensato uno dei veterani della squadra, Roberto Romiti: «Ne hanno avuto più di noi – il commento lapidario del libero grottese -. Nel contesto battuta e ricezione Aci Castello ci ha messo in grossa difficoltà mentre noi non siamo stati altrettanto bravi. Dovremo fare tesoro di questo risultato in vista di gara due (sabato 21 maggio, ore 19.00 ndr), nella quale servirà sicuramente qualcosa in più. Non sarà facile far bene in una cornice come quella del PalaCatania ma non dobbiamo dimenticarci del percorso che abbiamo fatto, siamo arrivati fin qua con merito e dovremo dimostrarlo ancora una volta».
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