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Anpas Marche: 147 ragazzi formati dal Servizio Civile Universale, Veronica Medori racconta la sua esperienza

FERMO - I giovani volontari sono stati impegnati nel contesto del trasporto e dell’assistenza  socio sanitaria in tutta la regione Marche, raggiungendo  l’obiettivo di circa 95.953 servizi tra trasporti sociali, sanitari, assistenze, manifestazioni e attività sociali varie. Le emozioni raccontate dai ragazzi e dalle ragazze che hanno partecipato.
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Veronica Medori

Ben 147 ragazzi e ragazze dai 18 ai 28 anni della Regione hanno partecipato con successo al Servizio Civile Universale in Anpas Marche nelle 40 sedi della Regione, su 6 progetti del settore assistenza: Adriaticum 2021, Aesis 2021, Conero 2021, SOS Trasporto Sanitario 2021, Un anno per la vita 2021, Picenum 2021.

Progetti finanziati dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed inseriti nel programma di Servizio Civile Pubbliche Assistenze nelle Marche, che ad oggi conta 6000 volontari nelle 44 associazioni Anpas della regione formate da Croci Gialle, Croci Verdi, Croci Bianche, Croci Azzurre e Pubbliche Assistenze Avis.

I giovani volontari sono stati impegnati nel contesto del trasporto e dell’assistenza  socio sanitaria in tutta la regione Marche, raggiungendo  l’obiettivo di circa 95.953 servizi tra trasporti sociali, sanitari, assistenze a manifestazioni e attività sociali varie, che si inseriscono nel più ampio numero di 262.605 servizi effettuati nello stesso periodo di riferimento dalle Associazioni ospitanti.

I 147 ragazzi e ragazze, dopo una serie di fondamentali percorsi di  formazione,  hanno svolto, prima in affiancamento al personale esperto e poi sempre più in autonomia le diverse  attività con l’obiettivo di rafforzare la risposta di assistenza sociale e sanitaria  sul territorio verso la comunità e verso le persone più in difficoltà. Un obiettivo specifico dei progetti ambiziosamente inserito nel quadro dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile dell’Assemblea Generale dell’Onu, nell’ambito di azione della tutela del diritto alla salute per favorire l’accesso ai servizi e garantire l’autonomia e il benessere delle persone.

Andrea Sbaffo, presidente regionale Anpas

«Ragazzi e ragazze che nonostante tutte le difficoltà che i giovani incontrano da un po’ di anni, aggravate dall’emergenza Covid, hanno deciso di rimboccarsi le maniche e rendersi attori del sostegno alle proprie comunità – ha dichiarato  Andrea Sbaffo, Presidente Anpas Marche –. Un supporto che si traduce anche nell’assistenza alle persone colpite dalla crisi in Ucraina tramite trasporti ai presidi ospedalieri, trasporti sociali, accoglienza, sportelli di ascolto, raccolta fondi e beni di prima necessità. A tutti e tutte loro va il nostro plauso e il migliore augurio per il prosieguo nel percorso da Cittadini attivi».

A seguire i commenti di quattro giovani volontari impegnati nel servizio civile nelle diverse provincie marchigiane di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. «Questa esperienzanel servizio civile per me ha rappresentato una crescita importante dal punto di vista lavorativo, formativo e personale – ha esordito VeronicaMedori dalla Croce Verde di Fermo con il progetto Un anno per la vita 2020 -. Mi ha permesso di conoscere un ambiente nuovo, sano e incentrato ad aiutare il prossimo. Un bagaglio di emozioni, di belle amicizie, di occasioni di crescita, insieme a ricordi davvero speciali che rimarranno per sempre nel cuore».

«Ho svolto il servizio civile partecipando alla formazione generale e specifica, ai servizi di emergenza (118), ai trasporti ospedalieri programmati, ai trasporti sociali, all’assistenza a manifestazioni e ai servizi di segreteria – ha detto invece Marianna Scala dalla Croce Gialla di Agugliano attiva nelprogetto Adriaticum 2020 – . È stato un anno ricco di nuove esperienze che mi hanno fatto crescere da un punto di vista professionale e personale. Avendone avuto l’opportunità, ho anche ottenuto l’abilitazione per la guida dei taxi sanitari. Regalare un sorriso è una gratitudine personale che consiglio di provare per capirne l’essenza. Di questa esperienza conserverò nuove amicizie, conoscenze più approfondite nel settore e la voglia di continuare a prestare servizio nel mondo del volontariato».

«Di questo anno mi porto a casa, oltre alle nuove amicizie e nuove conoscenze, anche l’esperienza di un’associazione a me poco conosciuta, nella quale ora mi piacerebbe continuare a prestare servizio come volontario – ha sottolineato Francesco Arcangeli dalla Croce Verde di Morrovalle attivo nel Sos Trasporto Sanitario 2021 -. Soprattutto mi porto via la bellezza delle relazioni instaurate con le altre persone della Croce Verde e con i pazienti a cui ho prestato il mio aiuto».

«Le attività che abbiamo svolto in questo anno di Servizio Civile nella Croce Azzurra Montalto delle Marche-Montedinove sono state diverse: trasporto dializzati, assistenza a manifestazioni sportive e culturali, trasporti per l’Asur e per privati e corsi di formazione Anpas – ha infine spiegato Jenny Lucidi dalla Croce Azzurra di Montalto delle Marche impegnata nel progetto Picenum 2020 -. Di questa esperienza, io e le mie colleghe porteremo con noi la consapevolezza del grande lavoro delle pubbliche assistenze e dell’Anpas, l’importanza del lavoro di squadra e il bisogno di esser di supporto alla cittadinanza. Per noi è stato un anno emozionante, formativo e stimolante”.

Jenny Lucidi Montalto Marche

Marianna Scala da Agugliano

Francesco Arcangeli da Morrovalle

 


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