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Addio al generale Caringella, Servigliano e Amandola in lutto

CORDOGLIO - Il generale si è spento questa notte alle 4 nella sua residenza ad Amandola. I funerali domani alle 18,30 nella Collegiata di San Marco. Il ricordo di Rotoni, sindaco di Servigliano, di cui Caringella era originario
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Il generale c.a. Vito Caringella

Addio al generale Vito Caringella. L’alto ufficiale dell’Esercito italiano, si è spento, infatti, questa notte alle 4 all’età di 91 anni. Un uomo delle istituzioni, una ‘divisa’ (Caringella vestiva il più alto grado dell’Esercito) stimata e rispettata da tutti, il generale di Corpo d’Armata Caringella era originario di Servigliano e, dopo aver trascorso gran parte della sua vita lavorativa nella capitale, dopo la pensione si era stabilito in Amandola. Lì, purtroppo, questa notte il suo cuore, tra l’affetto dei suoi cari, ha smesso di battere.

La salma  alla camera ardente di Servigliano dove tutti coloro che hanno avuto l’onore di conoscerlo, ma anche chi ha stimato il generale senza aver mai avuto l’opportunità di stringergli la mano, potranno omaggiarlo prima del funerale che si terrà domani alle 18,30 nella chiesa della Collegiata di San Marco.

«Un uomo presente in tutte le occasioni istituzionali della nostra Servigliano – il ricordo del sindaco Marco Rotoni – a cui, con la sua presenza appunto, ha dato un alto profilo. Una persona garbata, autorevole e con un grande senso di appartenenza alla nostra, alla sua comunità. E questo non è un tratto che si riscontra in tutti i cittadini che, per i motivi più disparati, si allontanano da Servigliano. Ha avuto una dimensione affettiva nei confronti della nostra città davvero sincera».

 


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