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A Monterubbiano torna la Rievocazione storica dell’Armata di Pentecoste. Al via il 4 giugno la 57esima edizione (Videointervista)

MONTERUBBIANO - Nei giorni di sabato 4 giugno, domenica 5 e martedì 7 torna a Monterubbiano, dopo due anni di assenza, la Rievocazione storica dell’Armata di Pentecoste. Il primo appuntamento del calendario di eventi estivo del Comune di Monterubbiano. È stata la prima cittadina, Meri Marziali, intervistata da Alessandro Luzi su Radio FM1, a comunicare lo svolgimento dell’evento e il programma
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Ai microfoni di Radio FM1 Meri Marziali, sindaca di Monterubbiano

di Francesco Silla

Nei giorni di sabato 4 giugno, domenica 5 e martedì 7 torna a Monterubbiano, dopo due anni di assenza, la Rievocazione storica dell’Armata di Pentecoste. Il primo appuntamento del calendario di eventi estivo del Comune di Monterubbiano. «Siamo molto emozionati per questa ripartenza perché dopo due anni di sospensione della nostra rievocazione storica ripartiamo con questo fine settimana tra storia e tradizione» è la sindaca di Monterubbiano, Meri Marziali, intervistata da Alessandro Luzi su Radio FM1, a comunicare lo svolgimento dell’evento.

«Dietro a questo fine settimana ci sono mesi di lavoro, iniziati alla fine dello scorso anno, quando ancora c’era l’incertezza sulla possibilità di organizzare o no l’evento, visto il periodo pandemico. Dietro c’è quindi un lavoro molto importante, sia per il Corteo Storico e sia anche per l’organizzazione della Giostra dell’Anello». Marziali passa poi a spiegare il programma della rievocazione: «Iniziamo sabato 4, il pomeriggio, con la lettura del Bando e la premiazione della corporazione vincitrice dell’ultima edizione, svoltasi nel 2019. Ci sarà uno spettacolo in serata con i musici e gli sbandieratori, in collaborazione con la scuola di danza Metamorfosi. L’evento poi proseguirà il giorno successivo, domenica 5, dalle ore 10:00 con il Corteo Storico e nel pomeriggio, alle ore 16:00, la Giostra dell’Anello in cui si sfideranno le quattro corporazioni per decretare il nuovo vincitore. Un appuntamento divertente condito da una sana competizione. Infine martedì 7 ci saranno i Baccanali, un momento goliardico, di gioco, a chiusura della settimana»

Entrando nel merito della competizione, la prima cittadina ci spiega poi il funzionamento della rievocazione: «Si sfideranno le quattro corporazioni che fanno parte della manifestazione: gli artisti, gli zappaterra, i bifolchi e i mulattieri. Si affronteranno ognuno con il proprio cavaliere, come nelle Quintane tradizionali, e infine si sancisce la corporazione vincente dell’anno 2022». Sottolinea, inoltre, che per partecipare «sarà possibile acquistare i biglietti sia fisicamente che con il servizio ciaoticket.com».

L’evento vede la commistione tra tradizione e futuro, con la collaborazione dei giovani del territorio: «Dopo due anni di pausa ci siamo rinnovati anche graficamente, grazie al lavoro di un ragazzo monterubbianese, Alberto Mircoli, che ha lavorato su elementi storici del territorio e della tradizione». Si riallaccia poi all’origine della rievocazione e al suo significato «L’Armata della Pentecoste, nome dell’organizzazione che organizza l’evento, nasce dall’impegno cittadino in collaborazione con l’amministrazione Comunale. Il sindaco pro tempore è il presidente dell’associazione. La festa è un collegamento e una sintesi tra il sacro e il profano. Con lo “Sciò la Pica”, nome della rievocazione, ricordiamo innanzitutto il voto che la nobile terra di Monterubbiano fece alla Santa Maria del soccorso, per la liberazione da una Tirannia. Questo aspetto religioso, celebrato attraverso l’omaggio dei ceri, si accompagna all’aspetto pagano del ricordo della scoperta dei Sabini delle terre picene. Due anime della stessa festa»

Infine Marziali conclude: «Una manifestazione che rappresenta il lavoro di un paese per tramandare le tradizioni. Una riconferma di un’identità storica e il valore dell’antichità di questa rievocazione, da consegnare alle nuove generazioni, attraverso la scuola di musici e sbandieratori per coinvolgere la popolazione del paese a tutte le età. È il primo appuntamento di una programmazione estiva di ripartenza, con speranza e occhi nuovi». Insomma, una proposta interessante e variegata, che ci riconferma l’antichità del nostro territorio.


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