
di Sandro Renzi
Con l’approvazione del bilancio consuntivo cala il sipario sul secondo mandato Loira. Domenica si vota e uno tra i due candidati, Francesco Gramegna o Valerio Vesprini, prenderà il posto dell’avvocato sangiorgese che per dieci anni ha guidato la città e questa mattina ha salutato i dipendenti comunali. Mai nessuno, prima di Nicola Loira, era riuscito a strappare il bis, confermandosi con un risultato netto al primo turno sui suoi competitor. Si chiude un’epoca durata due lustri e governata dal centrosinistra. Cosa accadrà da qui ai prossimi giorni, in una campagna elettorale francamente sotto tono, dove si è cercato di “celare” dietro al fair play la mancanza di carisma ed appeal, potrebbe tuttavia cambiare le sorti in un senso o nell’altro.
Unico punto all’ordine del giorno, oggi, l’approvazione del bilancio consuntivo 2021 che si chiude, come anticipato da Cronache Fermane, con un esercizio finanziario di oltre 9 milioni di euro. L’assessore al bilancio, Filomena Varlotta, ha illustrato il documento rimarcando come i sangiorgesi siano puntuali negli adempimenti fiscali e come il Comune non abbia in questi anni mai dovuto fronteggiare situazioni di deficit riuscendo anzi a mantenere inalterate le imposte. Insomma un bilancio in salute quello che viene lasciato in eredità a chi subentrerà a Loira con una buona fetta di risorse non vincolate da destinare alle opere pubbliche.
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L’ultimo Consiglio è stata l’occasione, per diversi consiglieri, di salutare definitivamente la civica assise. E’ stato il caso di Renato Bisonni e di Carlo Del Vecchio che hanno scelto di non ricandidarsi. «Abbiamo mangiato dieci panettoni e dieci colombe» ha scherzato Antonello Cossiri «c’era chi riteneva infatti che non saremmo riusciti ad arrivare neanche al primo Natale». Cossiri ha ringraziato il primo cittadino. «Loira entra di diritto nella storia di Porto San Giorgio, Franco e Elvira sono orgogliosi del sindaco che sei stato. Se chi verrà dopo avrà solo la metà della dedizione e metà dell’amore che ha avuto Nicola sarà un ottimo sindaco. Ho sempre trovato la porta del suo studio aperta». Cossiri che ha augurato a Loira di ricoprire in futuro un ruolo istituzionale. Alle critiche di Del Vecchio e Senzacqua ha poi replicato il capogruppo del Pd Clementi. Anche il sindaco Loira è intervenuto sottolineando che «il bilancio è in salute, un ente che sa far fronte alle emergenze, alle calamità, un ente di bravi dipendenti che con passione gestiscono la macchina amministrativa. La recente stangata legata all’aumento delle energie è stata l’occasione per dimostrare quanto questo Comune sia in grado di affrontare situazioni simili. Un Comune che deve tuttavia meglio organizzarsi per la spesa» ha detto il sindaco uscente «la prossima Amministrazione potrà già al secondo Consiglio fare una variazione di bilancio ed utilizzare le risorse che abbiamo lasciato». Poi anche un annuncio: i lavori di riqualificazione di Piazza Mentana inizieranno dopo l’estate. Un ritardo, quello per l’avvio del progetto, causato dall’aumento dei prezzi intervenuti a cavallo del vecchio e del nuovo anno. «Chiudo qui la mia esperienza da sindaco, credo di aver rappresentato questa città in maniera degna, nel rispetto delle diverse posizioni, senza mai mettere a disagio la città per comportamenti particolari. Questa esperienza mi ha lasciato personalmente così come ero, questo ruolo non mi ha cambiato, l’ho vissuto con responsabilità» ha detto in chiusura il sindaco Loira salutato da un applauso dei consiglieri ed elogiato anche dal capogruppo dell’Udc, Carlo Del Vecchio. Il presidente della civica assise, Giuseppe Catalini, ora schierato con il candidato sindaco Valerio Vesprini, ha ripercorso i suoi dieci anni fianco a fianco con Loira ribadendo che «qualche disguido e qualche contrasto c’è stato». Alla fine scambio reciproco di auguri in vista del voto di domenica.














