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Veregrense crede di vendere una giacca da motociclista online ma perde 800 euro: identificato il truffatore

MONTEGRANARO - A seguito di approfondite indagini condotte anche mediante l’analisi dei tabulati telefonici e della documentazione bancaria, i carabinieri di Montegranaro sono riusciti a ricostruire i dettagli dell’operazione, giungendo all’individuazione di un uomo di circa 50 anni residente a Parma, deferito alla competente autorità giudiziaria per il reato di truffa
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Gli uomini della stazione carabinieri di Montegranaro, a conclusione di specifiche indagini, sono riusciti ad identificare l’ennesimo truffatore che all’inizio del mese di aprile, con artifici e raggiri, aveva indotto una cittadina veregrense di 45 anni a recarsi presso uno sportello postamat, ove avrebbe dovuto ricevere, sulla propria postepay, la somma pattuita per l’acquisto di una giacca da motociclista che la donna aveva posto in vendita su un noto sito internet di e-commerce.

«All’inizio dello scorso mese di aprile – si legge nella ricostruzione dei fatti fornita dall’Arma -, una signora di Montegranaro poneva in vendita, online, un giubbotto da motociclista. Subito dopo la pubblicazione dell’annuncio, veniva contattata telefonicamente da un soggetto che, dichiarando di essere interessato all’acquisto, le proponeva di voler effettuare il pagamento mediante ricarica su carta di credito. Riusciva quindi a convincerla a raggiungere un postamat ove eseguire l’operazione. Sul luogo, a seguito di indicazioni telefoniche, l’acquirente, con artifici e raggiri, dopo aver fatto inserire la carta di credito nell’apparecchio Atm, forniva, passo passo, tutte le informazioni per ricevere la ricarica della somma pattuita. L’operazione, invece, determinava l’addebito sulla carta di credito della venditrice, della somma di quasi 800 euro a favore di altra carta di credito. Resasi conto di essere stata truffata, la vittima si presentava subito dopo presso la stazione carabinieri di Montegranaro, ove formalizzava denuncia-querela».

Gli uomini della benemerita, a seguito di approfondite indagini condotte anche mediante l’analisi dei tabulati telefonici e della documentazione bancaria, riuscivano a ricostruire i dettagli dell’operazione, giungendo all’individuazione del truffatore che veniva identificato in un uomo di circa 50 anni residente a Parma, poi deferito alla competente autorità giudiziaria per il reato di truffa.

I carabinieri di Fermo proseguiranno quotidianamente nelle specifiche attività investigative finalizzate alla prevenzione e alla repressione di reati contro il patrimonio in genere, in particolare le truffe, e invitano sempre i cittadini a prestare la massima cautela nelle contrattazioni online per l’acquisto o la vendita di beni, poiché talvolta quello che sembra un buon affare, proprio non lo è, in quanto nasconde una truffa bella e buona di cui ci si avvede, purtroppo, solo troppo tardi.


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