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«Alloggi di servizio per i carabinieri, nulla di concreto sembra realizzarsi» il rammarico del Sim

ARMA - Il sindacato italiano militari carabinieri delle Marche: «La cosa ci rammarica molto, perché il dialogo ed il confronto ha sempre contraddistinto la nostra sigla sindacale ma non abbiamo avuto nessun riscontro. Rimaniamo fiduciosi che la cosa si risolva a breve, noi vigileremo affinché sia fatta luce su questa vicenda»
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Al centro, Paolo De Angelis

«Estate ‘amara’ per il comando provinciale dei carabinieri di Fermo». Inizia così, con queste parole, la lettera del Sim-Sindacato Italiano Militari Carabinieri, guidato nel Fermano e nelle Marche da Paolo De Angelis, che riceviamo e pubblichiamo.

«A distanza di più di sei mesi, nostro malgrado dobbiamo ancora parlare degli alloggi di servizio del Comando provinciale Carabinieri di Fermo. Difatti dopo il nostro articolo di Natale, la situazione sembrava avviarsi verso una felice soluzione, visto che formalmente gli alloggi sono stati assegnati al personale che ha diritto ad occuparli, ma di fatto nulla di concreto sembra realizzarsi. Ma non finisce qui, oltre il danno la beffa, difatti i colleghi convinti di poter prendere possesso degli alloggi a breve termine non hanno rinnovato i contratti di affitto ed ora si trovano in una condizione in cui di fatto non hanno più una casa dove alloggiare».

«Nessuno – si legge nella missiva a firma Sim Carabinieri Marche – ci ha dato spiegazioni plausibili circa la mancata consegna degli alloggi di servizio, la cosa certa è che i colleghi da 48 mesi attendono questi case, ed hanno dovuto pagarsi l’affitto per tutto questo tempo. Ovviamente non è così per tutti, perché quattro alloggi sono assegnati da inizio 2019 e nonostante abbiamo scritto per ben due volte al Comando Generale, le nostre delibere sono rimaste lettera morta. La cosa ci rammarica molto, perché il dialogo ed il confronto ha sempre contraddistinto la nostra sigla sindacale ma non abbiamo avuto nessun riscontro. Rimaniamo fiduciosi che la cosa si risolva a breve, noi vigileremo affinché sia fatta luce su questa vicenda, perché se ci sono delle responsabilità chi ha sbagliato dovrà rendere conto delle sue inadempienze».

 

 

 

 

 

 

 


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