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Aiuti alle famiglie disagiate, alcuni pensionati: «Quando liquidano i contribuiti? Siamo in grande difficoltà»

RICHIESTA - «Il comune di Fermo ci ha assicurato che non appena il Comune di Porto San Giorgio avrebbe trasmesso l'elenco degli assegnatari, sarebbe stata prioritaria la liquidazione dei contributi»
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«Scrivo a nome e per conto di diverse persone, pensionate al limite della sopravvivenza, che hanno inviato tutta la documentazione relativa al bando, in oggetto indicato. Bando che è stato chiuso il 28 febbraio 2022. Abbiamo telefonato all’ Ufficio di Fermo e ci hanno detto che il nostro Comune non aveva ancora inviato l’elenco della famiglie ammesse al bando. Siamo ritornati presso il Comune di Porto San Giorgio, e ci era stato assicurato che entro il mese di aprile 2022 sarebbero state liquidate le somme assegnate. Sembra impossibile che con 30 giorni ancora a Fermo non sia arrivato nessun elenco dei cittadini sangiorgesi». Inizia così una missiva, inviata alla nostra redazione, che porta la firma di M.C. (firmata in originale) che scrive e parla a nome e per conto di «alcuni pensionati sotto il livello della sopravvivenza nella provincia di Fermo». Una lettera con richieste al limite della disperazione, quelle rivolte al comune di Porto San Giorgio.

«Il comune di Fermo ci ha assicurato che non appena il Comune di Porto San Giorgio avrebbe trasmesso l’elenco degli assegnatari, sarebbe stata prioritaria la liquidazione dei contributi.
Noi forti di questa assicurazione siamo riusciti a bloccare le utenze scadute assicurando che entro la fine del mese di aprile potevamo saldare alcune utenze. Queste Aziende ci stanno comunicando che se entro il 12 maggio non paghiamo, verranno chiuse le utenze del gas e della luce. Forse riusciamo a far aspettare una di queste. Chiediamo gentilmente se è possibile conoscere la data della liquidazione delle quote assegnate. Diversamente non avremo più le utenze. Vi preghiamo, se possibile, di velocizzare la liquidazione, altrimenti saremmo costretti al freddo e a non cucinare. Vi ricordiamo che nelle nostre famiglie ci sono persone con gravi problemi fisici, mentali e impossibilitate a deambulare. Noi abbiamo bisogno di un aiuto, abbiamo bisogno che sia liquidato quanto assegnato. Non riusciamo a capire per quali motivi, a noi sconosciuti, le liquidazioni siano ferme nei meandri della burocrazia. Chiediamo gentilmente se e quando verranno deliberate le somme assegnate».


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