Ieri mattina gli uomini della compagnia carabinieri di Fermo, insieme ai militari del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Ascoli Piceno ed ai colleghi della stazione carabinieri forestali di Montegiorgio, hanno eseguito uno specifico servizio finalizzato alla verifica del rispetto delle normative sulla sicurezza nell’ambito di cantieri edili, al quale si è unito anche personale dell’ispettorato territoriale del lavoro di Ascoli Piceno.
Gli uomini dell’Arma hanno effettuato controlli in due cantieri edili, procedendo all’identificazione di circa dieci soggetti, e controllato sette veicoli di varia tipologia.
Le verifiche si sono concentrate, in particolare, all’interno di un cantiere a Montegranaro, in cui i militari dell’Arma territoriale e di quella specializzata, insieme agli ispettori dell’Itl, hanno accertato una serie di violazioni delle normative relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Al termine degli accertamenti, infatti, sono state denunciate alla
locale autorità giudiziaria, due persone di imprese edili, ritenute responsabili, a vario titolo, di violazioni della normativa di cui al decreto legislativo n. 81/2008.
Nello specifico, le infrazioni rilevate dagli uomini dell’Arma avevano relazione con la mancata protezione nei lavori in quota, e con la rimozione del piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio. Uno dei due titolari, poi, è stato deferito anche per deposito incontrollato di rifiuti non pericolosi.
Nel corso dello stesso controllo, sono state contestate anche infrazioni di natura amministrativa per occupazione di un lavoratore “in nero” e per utilizzazione illecita di manodopera.
Nella circostanza, a causa dell’entità delle infrazioni rilevate a carico del titolare di una ditta, è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
All’esito del servizio di controllo dei cantieri, sono state quindi complessivamente contestate sette infrazioni penali ed amministrative, per una somma complessiva pari a 26.354 euro delle quali 10.319 euro di ammenda, e 16.035 euro di sanzioni amministrative ed accessorie.
I carabinieri assicurano che «anche nelle prossime settimane, i controlli in questo specifico settore proseguiranno costantemente. La salute e l’incolumità dei lavoratori, e quindi la
verifica sul rispetto delle specifiche normative per la prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro, come gli altri diritti di ogni cittadino, sono la priorità assoluta per gli uomini dell’Arma, anche nella provincia di Fermo».















