
Il presidente Gilberto Belleggia
«Sì, è vero, ne abbiamo parlato col direttore Av4 Roberto Grinta circa un mese fa. Ma il progetto è tutto da definire. Noi comunque siamo stati e sempre saremo pronti a collaborare per offrire servizi capillari ai cittadini con l’obiettivo di aumentare l’assistenza sanitaria». A parlare è Gilberto Belleggia, presidente della Croce azzurra di Porto San Giorgio. Il tema è l’ipotesi di istituire presso la pubblica assistenza sangiorgese un punto medico per la costa, come rivelato dal primario del Pronto soccorso del Murri di Fermo, Alessandro Valentino.
Di cosa si tratterebbe? Semplice: di una postazione medica per la costa, che sappiamo essere oggetto di un notevole crescita di presenze nel periodo estivo, in cui assistere i pazienti con codici minori, insomma dalle sintomatologie non gravi. Questo avrebbe una doppia valenza: fornire un’assistenza di prossimità a chi si trova sulla costa, siano essi residenti siano turisti. E al contempo alleggerire il Pronto soccorso di tutti quei codici, appunto, non gravi che però, essendo il grosso delle entrate in Pronto soccorso, rappresentano un sovraccarico di lavoro per i camici bianchi guidati proprio da Valentino. E da Fermo si torna a Porto San Giorgio. Belleggia e i suoi ci sono, pronti a dialogare con l’Area vasta 4: «Non è la prima volta che ci mettiamo al servizio della comunità, non solo quella sangiorgese (vedasi, ad esempio, le vaccinazioni, ndr). E ci siamo anche per questo progetto che però è ancora alla fase embrionale, anzi siamo solo all’ipotesi. Immaginate quanti aspetti sono da definire per un punto medico del genere, dagli spazi necessari alla presenza medica. Qualora si dovesse decidere di portarlo avanti, saremo pronti a sederci a un tavolo e dialogare. Capite bene che, dunque, anche solo parlare di un’eventuale data di attivazione del servizio è assurdo. Non c’è ancora nulla di concreto sul tavolo». Quello che invece rappresenta una realtà, anzi meglio, una conferma è l’ambulanza della Croce azzurra dedicata alla costa. «Siamo già operativi ed effettuiamo il servizio ad hoc mattina e pomeriggio» conclude il presidente della pubblica assistenza sangiorgese.














