di Leonardo Nevischi
Porto Sant’Elpidio si blinda e lancia un chiaro messaggio a vandali e criminali: il Grande Fratello vi osserva. Questa mattina, infatti, presso la sala di controllo del comando della Polizia Municipale in Piazza della Repubblica è stato presentato il piano di implementazione del sistema di sicurezza e videosorveglianza che andrà a rendere la città ancora più sicura.
Un progetto che, dal 2017 ad oggi, ha visto un investimento totale di poco più di 250mila euro ed ha portato ad una Porto Sant’Elpidio sempre più controllata da occhi telematici con lo scopo di garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. Da nord a sud, dal centro alla periferia, dalle vie interne al lungomare, senza tralasciare gli snodi viari sulla statale, i parchi pubblici, la stazione ferroviaria ed i luoghi della movida: il monitoraggio diventa sempre più ampio ed efficace. Sono 48 le telecamere installate finora, di cui 7 dotate di sistema Ocr (Optical Caracter Recognition). «Sono telecamere all’avanguardia che consentono di leggere il numero di targa, riconoscere targhe parziali, individuare i veicoli senza assicurazione e quelli privi di revisione. Inoltre con la funzione OnRead, grazie ai sensori di movimento, identificano anche i mezzi senza targa. E per ognuna di queste infrazioni inviano un segnale di allert sia alla sala di controllo sia sui nostri dispositivi mobili – ha esordito il Vicecomandante della Polizia Locale, Spartaco Galieni -. Le Ocr sono state la vera innovazione per questa città ed hanno rappresentato un cambiamento storico».
Sicurezza stradale, ma non solo. Infatti con gli occhi telematici si può controllare in tempo reale i quartieri a rischio criminalità ed i varchi di accesso alla città (casello autostradale, ponte Chienti in direzione sud e ponte Tenna con occhi puntati su Lido Tre Archi). La centrale operativa all’interno del comando della polizia municipale cittadino è dotata di impianti per la visione e l’estrazione delle immagini in alta definizione. Per gli amanti delle serie tv, lo scenario è molto simile a quello di “Person of Interest”. «Ogni telecamera ha un sistema di geolocalizzazione e riesce a tracciare il percorso eseguito dal veicolo in esame. Le 48 telecamere sono tutte estremamente funzionali e l’amministrazione sta provvedendo a sostituire quelle più vecchie con altre più innovative e performanti – ha seguitato Galieni -. L’obiettivo è creare una sorta di circonferenza e blindare il paese. Di fatto sonno previste nuove istallazioni sulla statale centro, al casello dell’autostrada, al cimitero e nella zona collinare di via Pescolla dove nel recente passato si sono registrati diversi furti. Inoltre 20 giorni fa sono state impiantate nuove telecamere anche in piazza e sul corso Battisti, il tutto in accordo con la Prefettura che detiene la cabina di regia per la gestione della sicurezza urbana integrata. Ed i risultati dell’utilità della tecnologia sono positivi ed immediati: in ultimo l’esempio della brillante operazione della Polizia di Stato che venerdì con il nostro aiuto digitale ha individuato e bloccato una coppia di malviventi autori del furto di un Rolex (leggi il nostro articolo). Quello di Porto Sant’Elpidio è uno dei sistemi di videosorveglianza più avanzati del territorio ed il merito è dell’amministrazione comunale che hanno da sempre sposato la filosofia “poche telecamere ma di ottima qualità”. Invece, in altri paesi, ci sono centinaia di telecamere ma non funzionali alle indagini investigative».
Un assist perfetto per l’assessore alla Sicurezza, Vitaliano Romitelli, che da sempre si è speso per garantire maggiore sicurezza ai cittadini elpidiensi. «In questa sala ci si rende conto dell’immenso lavoro che l’amministrazione ha fatto per il monitoraggio quotidiano del territorio. Abbiamo investito affinché il territorio sia più sicuro mettendo a disposizione delle forze dell’ordine un grande strumento». E gli occhi telematici sono in procinto di aumentare. L’amministrazione comunale, infatti, ha presentato un piano integrazione alla Prefettura ed ha partecipato al bando del ministero dell’Interno per avere la possibilità di essere sovvenzionati nel rafforzamento del sistema di videosorveglianza. «I nuovi impianti che andremo ad istallare fanno già parte di quel progetto, ma al momento siamo 1501esimi sulla graduatoria per il finanziamento, pertanto provvederemo con le forze dell’amministrazione e, perché no, con il sostegno dei privati».
«Per la dimensione della nostra città e per quello del corpo di Polizia Locale (25 agenti), questa centrale operativa di controllo e supervisione è decisamente all’avanguardia – è la conclusione del Sindaco Nazareno Franchellucci -. Credo che a prescindere dalle inclinazioni politiche, tutti devono essere felici del fatto che la città sia dotata di questi tipi di strumenti. Se nel 2022 viene ancora messa in discussione la tecnologia, la qualità e l’attività delle nostre forze di Polizia, forse qualcosa sfugge. Tuttavia credo che dare coscienza di ciò serva sia ai cittadini sia ai soggetti malavitosi che almeno si rendono conto che nella nostra città c’è un certo tipo di presidio».























