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Inaugurata nel Duomo di Fermo la mostra ‘L’Assunta – Arte Forme Colori’

FERMO - Nella Cappella dell’Immacolata Concezione della Cattedrale è stata allestita la collettiva d’arte a cura dell’Arcidiocesi di Fermo e dell’Associazione Ex Allievi Preziotti che esporrà opere realizzate dagli ex allievi e dagli studenti del liceo artistico Preziotti Licini. Durerà sino al 15 settembre e l’ingresso è gratuito. Alla suggestiva cerimonia di apertura, introdotta da Don Michele Rogante ed accompagnata dai canti lirici di Stefania Donzelli un entusiasta Mons. Pennacchio, il vice sindaco Torresi, il presciente del consiglio comunale Francesco Trasatti, il presidente della Fondazione Carifermo Giorgio Girotti Pucci, il prefetto Vincenza Filippi, e molti altri.
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Don Michele Rogante, Monsignor Rocco Pennacchio e Massimiliano Berdini, allestitore della mostra

di Silvia Remoli

Dal 15 Luglio al 15 settembre il Duomo ospiterà una mostra che avrà come fulcro l’Assunta, figura a cui sia i cittadini fermani che i turisti sono molto legati specialmente nel periodo del Palio, nella rievocazione storica a lei intitolata. La solennità, la grazia, la protezione, la purezza di Maria Assunta in cielo si possono respirare quindi non solo attraverso i luoghi religiosi (nonché meraviglie architettoniche) che la città offre, ma anche ora nelle opere figurative realizzate dagli ex allievi e dagli studenti del liceo artistico Preziotti Licini ed esposte nella mostra “L’Assunta – Arte Forme Colori”. 

La Cappella dell’Immacolata Concezione in cui si possono ammirare i quadri sarà aperta a tutti, con ingresso gratuito, negli orari compatibili con l’apertura della Cattedrale.

La grande soddisfazione del mondo ecclesiastico fermano e delle istituzioni è stata manifestata con tangibile entusiasmo ed espressa attraverso le parole dei protagonisti durante la cerimonia d’apertura di ieri sera in Duomo, che ha preso inizio con l’Ave Maria cantata dalla soprano Stefania Donzelli, accompagnata all’organo da Lorenzo Roscioli.

«L’idea di mettere al centro la Beata Vergine- spiega il rettore Don Michele Rogante – era già nata lo scorso anno con la mostra fotografica di Alex Maré, e spero che da ora in avanti ci sia sempre qualcosa, specie in questo periodo dell’anno, a Lei dedicato».

«Oggi ho molti ricordi da condividere con voi: l’emozionante mostra di Matera sempre con gli ex allievi del Preziotti, dimostrazione che – le parole di Francesco Trasatti (presidente del consiglio comunale) – le vostre iniziative creano  sempre un dialogo tra nuove e vecchie generazioni di artisti, il presidente venuto a mancare Paolo Landi che oggi sarebbe fiero di ciò a cui assistiamo, e colgo l’occasione altresì per mandare un abbraccio a Manuela Bregoli, legatissima all’associazione ex allievi, per il grave lutto che l’ha colpita (il fratello è deceduto due giorni fa in un incidente stradale ndr). Ringrazio l’arcidiocesi fermana e la Fondazione Carifermo perché danno sempre ulteriori occasioni di lustro alla nostra città e lo fanno con un entusiasmo per nulla scontato. Saluto tutti i presenti con l’auspicio di vedere tanti cittadini sia fermani che del territorio circostante ma anche turisti ammirare questa mostra che il liceo artistico ha saputo creare  a beneficio del nostro cuore e della nostra mente».

«Dovete sapere che da studente – le parole di monsignore Rocco Pennacchio – non ero bravo in arte in quanto  non mi sapevo esprimere figurativamente, ma di certo mi lasciavo affascinare dalle realizzazioni di chi era più talentuoso di me. 

Sorrido quando penso che, come per la legge del contrappasso, io sia poi divenuto responsabile dei beni culturali riguardanti la chiesa marchigiana.

Avendo avuto il privilegio di vedere la mostra per primo, già dai primi momenti del suo allestimento ed altresì l’emozione di incontrare gli artisti, devo confessarvi che a me personalmente è piaciuta l’idea del movimento, che ho colto nelle opere: forse è una mia impressione ma ho notato subito che nei quadri si può respirare la riconduzione di Maria nel regno dei Cieli. Detto questo, la bellezza di esporre in Duomo credo abbia una duplice valenza molto forte, sia culturale che religiosa, ci tengo a dirlo perché in primis la Cattedrale è un luogo di culto, pertanto al suo interno, meritano di essere ospitate quelle creazioni che con delicatezza ed intenso rispetto del Credo si sposano armonicamente con l’ambiente circostante».

«Colgo l’augurio fatto da Francesco Trasatti e lo faccio mio e della Fondazione – spiega Giorgio Girotti Pucci (presidente Fondazione Carifermo) – che da sempre crede nel talento ed è per questo che sposa con entusiasmo idee e progetti come quello che andiamo ad inaugurare oggi».

«Per noi quello odierno – il commento di Anna Maria Bernardini (Dirigente scolastica) – è un grande riconoscimento ed è una ulteriore possibilità data ai ragazzi per esprimere la loro creatività e non solo: li relaziona con il pubblico e li catapulta nella concretezza, nel rapportarsi con l’allestimento di una mostra, dalla posizione del quadro, alla didascalia, ecc., è una grande occasione di crescita».

«Per fare bene arte serve la forza di tutti, perché si sa quanto sia difficile vivere di arte ma, soprattutto i ragazzi e le generazioni di domani devono ricevere incoraggiamento e fiducia, così come gli ex allievi – è il turno di Massimiliano Berdini, allestitore della mostra – non devono mai perdere quella passione che li ha contraddistinti nei loro anni di studio. Oggi è proprio il caso di dire che l’unione ha fatto la forza».

Lo scrittore Marco Rotunno aggiunge: «Mi sono occupato della prefazione e della supervisione delle didascalie sperando di vedere le parole giuste accompagnare le immagini, in questo suggestivo percorso attraverso opere raffiguranti la Madonna, ciascuna delle quali offre una diversa chiave di lettura, una sfumatura personale dell’artista. Spero che questa collettiva segni solo l’inizio di una lunga serie».

«Non potevo mancare ad un evento del genere. Per me – rimarca il prefetto Vincenza Filippi – è già nota la bravura dei ragazzi del liceo artistico, tanto che in prefettura ho potuto tenere proprio dei loro quadri raffiguranti Maria Immacolata, dietro concessione della ex preside Stefania Scatasta, quindi non posso che essere curiosa di ammirare sin da ora queste nuove realizzazioni».

Ecco l’elenco ( in rodine alfabetico) degli ex alunni e studenti del liceo Preziotti Licini: Elisa Addazi, Paolo Bazzani, Leila Boccolini, Marianeve Di Leva, Gina Galieni, Giacomo Girotti, Morena Mezzanotte, Marco Morelli, Eleonora Paniconi, Riccardo Pistelli, Stefano Rosa, Micaela Sason Bazza, Gaia Starace, Rodolfo Valentini, Elia Valentini.

 

La soprano Stefania Donzelli e Lorenzo Roscioli


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