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Le urla dalla scarpata nella notte, scattano le ricerche: salvato un giovane (Ascolta la notizia)

MONTE SAN PIETRANGELI - Le grida sono state udite da una donna intorno alle 21,45 in contrada San Martino. Scattate le ricerche con diversi gruppi organizzati dalla Volontari Soccorso del presidente Lupi, vigili del fuoco e carabinieri. Il ragazzo è stato rintracciato e soccorso: era in stato di semi-coscienza. Accompagnato all'ospedale con diverse ferite e escoriazioni
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di Giorgio Fedeli

Quelle urla, sempre più flebili col passare dei minuti, sono state fortunatamente udite da una donna che ha subito lanciato l’sos. Una richiesta di aiuto che ha subito fatto scattare la macchina dei soccorsi. E così quel giovane di circa 30 anni è stato individuato, raggiunto, soccorso e trasportato in stato di semi-coscienza all’ospedale di Fermo per gli accertamenti medico-sanitari del caso.

Erano circa le 21,45 di ieri quando una donna, a Monte San Pietrangeli, contrada San Martino, ha lanciato l’sos per delle urla provenienti dalla boscaglia in fondo a una scarpata. E alla fine quella sua telefonata salverà la vita a un giovane. Raccolta la richiesta di intervento, la pubblica assistenza Volontari Soccorso, con in testa il presidente Lorenzo Lupi, ha immediatamente organizzato alcune squadre di soccorso.

Sul posto, oltre ai sanitari, con l’ambulanza della Volontari soccorso e l’automedica, si sono precipitati anche i vigili del fuoco e i carabinieri. Un pool di soccorritori che, nonostante il buio pesto, sono riusciti dopo circa 40 minuti di ricerche, armati di torce e riflettori, ad individuare il ragazzo. I vigili del fuoco si sono calati nel dirupo, tagliando con una motosega i rovi, e sono riusciti ad individuare e raggiungere il giovane che si trovava nella boscaglia, circa 20/25 metri sotto la sede stradale.

Ascolta la notizia:

Il ragazzo, quando è stato raggiunto dai soccorritori, era semicosciente e riportava varie ferite e contusioni, tutte fortunatamente di lieve entità, graffi ed escoriazioni un pò dappertutto, ovviamente causati dai rovi, dalla fitta vegetazione. Il giovane accusava anche un forte dolore alla gamba. Stabilizzato, il paziente è stato trasportato in un luogo sicuro e da lì accompagnato dalla Volontari Soccorso all’ospedale Murri di Fermo. Sul perché e come quel ragazzo sia finito nella scarpata stanno invece lavorando i carabinieri.

Quelle urla e la rapidità con cui sono state organizzate le squadre di soccorso, oltre ovviamente alla professionalità e alla conoscenza del territorio dei soccorritori stessi, gli hanno salvato la vita.

«Vigili del fuoco della centrale sono stati impegnati la notte scorsa nel soccorrere una persona caduta in un dirupo in contrada San Martino. L’uomo chiedeva aiuto e chi lo sentiva ha dato l’allarme, ma nessuno sapeva dare indicazioni sul punto esatto da dove provenisse la richiesta di soccorso. Una volta individuato, sopra dei rovi, gli operatori dei vigili del fuoco, con l’ausilio di motoseghe, hanno aperto un sentiero e –  spiegano dal comando provinciale dei Vigili del fuoco – dopo averlo stabilizzato su una barella spinale l’hanno riportato in superficie dove c’erano i sanitari per prenderlo in cura».


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