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Caparezza apre il Bambù Festival e infiamma Monte Urano davanti a Daniele Silvestri. Intanto cresce l’attesa per i Litfiba (Le foto)

MONTE URANO – Una serata indimenticabile per quasi 5mila presenti al primo appuntamento del Bambù Festival al parco fluviale Alex Langer. Oltre a Daniele Silvestri, tra il pubblico anche il comico fermano Giorgio Montanini
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di Alessandro Luzi

Ieri sera di certo non è servita “Una chiave” speciale per aprire i cuori degli spettatori accorsi al parco fluviale Alex Langer per assistere al concerto di Caparezza. Infatti i circa 5mila presenti si sono lasciati coinvolgere dall’atmosfera elettrizzante ed hanno accompagnato l’artista durante l’intera performance, diventando parte integrante dello spettacolo. L’attesa era tanta dato che l’ultimo tour risaliva al 2018 ed i fan, provenienti da tutta Italia, non stavano più nella pelle. «In questi quattro anni è cambiata l’arte, la società, la musica, così come sono cambiato io – afferma Michele Salvemini, alias Caparezza, dopo “Canthology”, il primo brano in scaletta -. Nel frattempo mi sono trasformato in una lumaca perché mi sentivo molto più lento rispetto ad un mondo che continua a procedere rapidissimo. Il guscio rappresentava il peso dei miei pensieri, le mie patologie, la mia età, le mie aspettative. Poi finalmente sono riuscito a scrollarmelo di dosso. Da questa catarsi è nato “Exuvia”, il mio nuovo lavoro in studio».

L’artista di Molfetta ha teso la mano al pubblico e lo ha accompagnato all’interno della sua “foresta di simboli”, immagini, sensazioni e figure archetipiche, in cui il tema conduttore è il cambiamento. Una esibizione di altissimo livello artistico in grado di coniugare uno stile musicale complesso, testi raffinati e scenografie articolate. Insomma, uno show eclettico che ricorda la teatralità di Peter Gabriel nei Genesis, caratterizzato anche da atteggiamenti ironici prossimi agli Elio e le Storie Tese e Ivan Graziani. Durante tutta la performance Caparezza indossa maschere come su “Eyes Wide Shut”, si trasforma nel Grande Gatsby e trascina i fan ne “Il mondo dopo Lewis Carroll”, “viene dalla luna” per farli ballare in Puglia, ed in “Zeit!” uccide il tempo che, durante le oltre due ore di concerto, sembrava essersi fermato. Intanto però, è stato immortalato dagli spettatori nelle migliaia di scatti fotografici e video. Volevano fissare una testimonianza, un ricordo, destinato a rimanere indelebile come l’inchiostro di “China Town” o la pittura di Van Gogh in “Ragazza in un bosco”, opera con cui il musicista ha introdotto “Mica Van Gogh”.

Ancora una volta ieri sera Caparezza ha dimostrato di essere un artista maturo in grado di intrattenere e, allo stesso tempo, ideare dei contenuti artistici originali. Questi ormai ne contraddistinguono lo stile e rappresentano la colonna portante dei suoi spettacoli, tutt’altro che show dalle coreografie roboanti volte a stupire i presenti ma artisticamente sterili.

Hanno seguito il live anche due artisti di rilievo, ovvero il cantautore Daniele Silvestri e il comico fermano Giorgio Montanini, i quali hanno portato il loro saluto al musicista nel backstage. L’organizzazione certosina è stata messa in piedi grazie all’impegno e alla passione della Pro Loco di Monte Urano, supportati dal Comune.

Sicuramente la serata ha fatto “stare bene” gli spettatori, ma anche Caparezza stesso, tant’è che ha immortalato il momento con un selfie finale. Questa sera i protagonisti del Bambù Festival saranno alcuni tra i “Campioni dei novanta” (e non solo), ovvero i Litfiba, prossimi allo scioglimento dopo una carriera longeva. Da non perdere l’appuntamento conclusivo del 12 agosto con la sensibilità chitarristica di Tommy Emmanuel.

Scaletta completa di ieri sera:

Canthology
Fugadà
Larsen
Campione dei novanta
Contronatura
Mica Van Gogh
Eyes Wide Shut
Una chiave
Il mondo dopo Lewis Carroll
Goodbye Malinconia
China Town
La certa
El sendero
Ghost Memo (Skit)
Come Pripyat
Vengo dalla Luna
Abiura di me
Zeit!
La scelta
Ti fa stare bene

Vieni a ballare in Puglia

Fuori dal tunnel

Eterno paradosso

 

Photo gallery:


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