«Chiusura della Circonvallazione Sud, nelle parti interessate di via della Vittoria, di contrada Santa Leandra, di via Fonte Pomarola, di via Giovanni XXIII e strada Roccolo Svampa». E’ quanto annunciato dal sindaco di Montegranaro, Endrio Ubaldi.
«Purtroppo il forte maltempo che ha interessato nel pomeriggio Montegranaro – la spiegazione del primo cittadino – ha provocato diversi danni in più zone del territorio comunale, in particolare nella Strada comunemente denominata Circonvallazione Sud con parte delle vie interessate quali via Della Vittoria, contrada Santa Leandra, via Fonte Pomarola, via Giovanni XXIII e strada Roccolo Svampa. Insieme alla comandante del Corpo di Polizia Intercomunale, al responsabile del Settore Lavori Pubblici, all’assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità Giacomo Beverati, si è deciso di provvedere in via precauzionale alla chiusura delle strade in questione con esclusione dei residenti, vista la cospicua presenza di fango sulla pavimentazione stradale e l’ulteriore deterioramento dell’asfalto in alcuni tratti».
«Ringrazio i responsabili che ho menzionato, i colleghi assessori che insieme a me hanno monitorato sin da subito il territorio ed i punti più critici, gli agenti della Polizia Locale, gli operai collaboratori comunali che stanno apponendo la segnaletica, la Protezione Civile ed i dirigenti della Bocciofila di Montegranaro, che sono subito intervenuti insieme all’assessore allo Sport Gastone Gismondi, per cercare di far fronte alla notevole quantità d’acqua entrata nel Bocciodromo vista l’eccezionalità dell’evento. Un ringraziamento anche ai Vigili del Fuoco prontamente intervenuti nella zona della Mezzina ed alla Provincia per la pulizia in via Boncore. Già nella giornata di domani l’Ufficio Tecnico compatibilmente con la situazione metereologica di questa notte e di domani, cercherà di adoperarsi per verificare la possibilità di riaprire almeno parte della Circonvallazione Sud, nel frattempo raccomando ai miei concittadini la massima prudenza nelle altre strade comunali, in particolare per Bore di Chienti e per la Valdete di Sotto. Speriamo che il peggio sia passato».




















