«Un’occasione persa». Rappresenta questo, per “Idea Monterubbiano”, la «mancata partecipazione del Comune ai bandi del Ministero dell’istruzione all’interno del programma “Futura – La scuola per l’Italia di domani”, per interventi finanziabili nell’ambito del Pnrr relativi alla realizzazione o messa in sicurezza di asili nido e scuole dell’infanzia o di palestre scolastiche, all’aumento della disponibilità di mense scolastiche, anche per facilitare il tempo pieno, e alla creazione di nuove scuole mediante sostituzione edilizia».

«Nei giorni scorsi, è stata pubblicata la graduatoria dei Comuni ammessi a finanziamento. Monterubbiano non figura tra questi né tra i riservisti, a differenza di alcuni Comuni limitrofi che hanno dato prova di maggiore lungimiranza. Perché il Comune non ha approfittato di questa importantissima opportunità? – si chiede la capogruppo di minoranza, Annamaria Albanesi, che sulla questione ha presentato un’interrogazione a risposta scritta alla sindaca Meri Marziali – Durante la campagna elettorale, scuola ed edilizia scolastica sono stati i temi sui quali la sindaca ha maggiormente puntato, tanto da figurare al primo posto nel futuro programma di mandato. Lo stesso programma che prevedeva “la messa in sicurezza e la piena agibilità degli edifici scolastici, la progettazione di una nuova scuola e la realizzazione di un asilo nido a Rubbianello”. Quale migliore occasione, quindi, per tenere fede a una delle tante promesse elettorali fatte e non mantenute, utilizzando quei bandi e quei fondi che la sindaca assicurava che avrebbe saputo sfruttare al meglio?», si domanda Albanesi. 

«Non è la prima volta che – incalza Albanesi – il Comune si dimostra miope in tema di edilizia scolastica. L’anno scorso Monterubbiano ha partecipato al bando del Ministero dell’Istruzione per l’ampliamento dei plessi delle scuole dell’infanzia, con una richiesta di finanziamento di 950mila euro per il plesso di Monterubbiano e di 300mila euro per quello di Rubbianello, ma ha visto sfumare l’opportunità di migliorare le condizioni delle proprie scuole in quanto nessuno dei due bandi è andato a buon fine. Il Comune non ha accompagnato alle richieste nessuna progettazione e, quindi, non ha raggiunto il punteggio minimo per essere selezionato. In merito, come “Idea Monterubbiano” abbiamo chiesto direttamente alla sindaca maggiori dettagli», fa sapere Albanesi. 

«Il Comune, infine, non ha neppure partecipato al bando del “Fondo progettazione”, destinato agli enti locali per finanziare, tra le altre cose, progetti di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole. Ancora più grave è il fatto che la linea di finanziamento fosse prioritaria per i progetti di future opere finanziabili con il Pnrr. Significa che – spiega la capogruppo di minoranza – se il Comune avesse partecipato al bando e avesse ricevuto il finanziamento, avrebbe avuto un vantaggio nella realizzazione dell’eventuale futura opera finanziata con il Pnrr». Anche in questo caso, “Idea Monterubbiano” ha chiesto lumi alla sindaca. «Abbiamo presentato un’interrogazione e, testualmente, ci è stato risposto che il Comune non aveva partecipato al bando perché “le casistiche/condizioni previste non erano in linea con la programmazione in essere all’epoca”- fa sapere la capogruppo, che conclude – Ora attendiamo di conoscere le proposte progettuali presentate e il loro stato ad oggi o quale sarà la linea di finanziamento alla quale si intende partecipare. Feste e manifestazioni non bastano. Bisogna anche pensare al futuro. E il futuro passa necessariamente per la scuola».

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