«Abbiamo concordato, in seguito a diversi incontri con gli uffici – precisa il primo cittadino – che il passo iniziale da compiere fosse quello di inviare una lettera alla società che ha proposto il progetto del forno crematorio. Una prima bozza è stata preparata il 17 agosto a seguito di vari confronti con l’ufficio tecnico, titolare della questione, e trasmessa alla segreteria generale concordando, insieme alla Giunta, di confrontarsi anche con il legale del Comune per essere sicuri di porci nella modalità corretta.
Mi preme ricordare che la Giunta è stata costituita il 15 di luglio e che, ahimè, nel mese di agosto l’attività è rallentata per via della sospensione del lavoro degli studi legali così come per il periodo di meritate ferie dei dipendenti. Ho voluto precisare le date proprio per dare conto della solerzia con la quale ci siamo mossi.
Ricordo anche che nelle prime settimane di insediamento abbiamo voluto privilegiare i sopralluoghi sui plessi scolastici e sui nidi viste le richieste ed i protocolli che abbiamo trovato sul nostro tavolo da parte della Dirigenza Scolastica e degli insegnanti , con varie problematiche che abbiamo immediatamente affrontato (es . Piane Tenna) . Questo non vuol dire che si sia sottovalutata o trascurata la problematica, tutt’altro. Ci siamo attivati e ciò conferma la nostra volontà di andare avanti su questo percorso e dire no a questa struttura come detto in campagna elettorale».
Calcinari: «Che fine ha fatto la delibera per cancellare l’impianto di cremazione?»















