di Leonardo Nevischi e Giorgio Fedeli
Tragedia questa mattina a largo della spiaggia libera, tratto sud, di Porto San Giorgio dove alcuni passanti, intorno alle ore 8.30, hanno notato un corpo galleggiare in acqua tra la scogliera ed il ‘pennello’ e, nell’avvicinarsi per sincerarsi delle sue condizioni, hanno fatto la drammatica scoperta.
Ascolta la notizia:
Nel dettaglio, il nefasto ritrovamento è stato fatto da un bagnante che passeggiava sul pennello, il quale ha lanciato per primo l’sos. Due ragazzi si sono così attivati con il pattino di salvataggio per recuperare la sagoma ed un assistente bagnanti, ancora fuori servizio, si è occupato di trarla sulla battigia.
Sul posto si sono precipitati i sanitari della Croce Azzurra di Porto San Giorgio, l’automedica della Croce Azzurra di Sant’Elpidio a Mare e, ovviamente, una pattuglia della Guardia Costiera della Guardia Costiera – Circomare sangiorgese. Tuttavia, purtroppo, per l’uomo di circa 40 anni ormai non c’era più nulla da fare.
Constatato il decesso, le forze dell’ordine si sono immediatamente messe alla ricerca di qualche elemento utile a identificare l’uomo e a ricostruire gli ultimi istanti della sua vita. Ancora da chiarire le cause del decesso, e a questo penserà il medico legale. L’uomo, comunque, indossava dei pantaloncini, scarpe da tennis e una t-shirt. Il Circomare ha anche individuato subito la sua auto, parcheggiata sul lungomare Gramsci, proprio all’altezza del tratto di spiaggia dove è avvenuto il tragico ritrovamento, e all’interno della quale c’erano i documenti della vittima. Dunque l’identificazione è stata praticamente immediata.
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