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Capuozzo riempie il teatro del Falco. Grifonelli: «Emozioni e spunti di riflessione»

MONTEFALCONE APPENNINO - Ieri sera sold out al teatro del comune montano per la presenza del noto giornalista inviato di guerra. L'evento rientra nel cartellone di Festival Storie
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«Ieri è stata una serata molto interessante, un piacere e un orgoglio per Montefalcone avere Toni Capuozzo con noi. Un incontro che avevamo programmato prima che scoppiasse il conflitto in Ucraina. Ora però è stato molto più attuale ma sapevamo già che sarebbe stato un evento molto interessante. Ci ha fatto davvero piacere vedere il nostro teatro del Falco strapieno, con tanta gente venuta da tutte le Marche». Piacevolmente sorpreso e soddisfatto, il sindaco di Montefalcone appennino, Giorgio Grifonelli, per aver visto il teatro del suo paese, ieri sera, gremito in ogni ordine di posti (anzi c’era anche qualcuno in piedi) per la presenza del noto giornalista Toni Capuozzo. Con lui il tema al centro dell’incontro, inserito nel programma di Festival Storie, ovviamente la guerra.

Capuozzo è, infatti, una delle firme più amate del giornalismo italiano, inviato di guerra per eccellenza, vicedirettore del Tg5 e conduttore della trasmissione “Terra”, ha seguito in prima linea i conflitti nei Balcani, in Somalia, in Medio Oriente, in Afghanistan, in Iraq. E ieri ha portato tutta la sua esperienza sul palco del teatro del Falco.

«Quello che più mi rende orgoglioso è che tutte le persone intervenute, e che ringrazio vivamente, in un martedì sera, hanno seguito con estremo interesse l’incontro. Ma sapevamo che il tema della guerra, come Capuozzo ahinoi ci ha ricordato, ci coinvolge. Si sentirà molto anche nei prossimi mesi. Capuozzo ha un’esperienza molto vasta e dalle sue parole trapelano la sua intelligenza e il professionismo, senza peli sulla lingua ma molto critico e oggettivo sui conflitti, condannando ovviamente la guerra e nello stesso tempo anche chi non cerca una mediazione o furbescamente alimenta il fuoco. Questo è un aspetto che ha fatto riflettere tutti i presenti perché è facile aiutare dando contributi ma sarebbe auspicabile un impegno per una mediazione pacifica. Dalle guerre non si torna mai indietro con morti e sangue versato. Credo che tutti i partecipanti siano tornati a casa arricchiti dall’esperienza che Toni ha cercato di trasmettere. Oltre a lui era presente Andrea Angeli, ex portavoce Onu. Oltre ad essere due grandi giornalisti, sono due persone disponibili, attente, forse il lavoro che hanno svolto e gli scenari che hanno vissuto li hanno resi più attenti alle sensibilità, sono due grandi uomini. Con loro, Vincenzo Varagona nelle vesti di mediatore. E’ stato davvero all’altezza del calibro dei colleghi Capuozzo e Angeli. E ringrazio ovviamente anche lui». Tra i presenti anche i sindaci di Santa Vittoria in Matenano, Montappone e Monte San Martino.

Con Capuozzo si chiude il trittico di eventi a Montefalcone per Festival Storie che, organizzato da Progetto Musical e diretto da Manu Latini, mette in rete otto borghi (Belmonte Piceno, Montappone, Montefalcone Appennino, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant’Angelo in Pontano), la Regione Marche, le Province di Fermo e Macerata, le Unioni Montane dei Monti Azzurri e dei Sibillini, i Sistemi turistici Marca Maceratese e Marca Fermana, la Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, la Fondazione Carifermo, la Bcc Banca del Piceno, il Rotary Club Alto Fermano Sibillini.


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