facebook twitter rss

La Guardia di Finanza di Fermo omaggia il patrono San Matteo

FERMO - L’arcivescovo Pennacchio ha inteso sottolineare come «l’esempio del Santo Patrono esorti i finanzieri a tenere un comportamento meritevole nel corso della vita, attribuendo valore al servizio prestato per la promozione del bene comune, nella consapevolezza dello svolgimento di una funzione che va oltre l’individualità»
Print Friendly, PDF & Email

Nella mattinata odierna, nella suggestiva cripta della Cattedrale di Fermo dedicata a Santa Maria Assunta in Cielo, è stata celebrata la Santa messa in occasione della ricorrenza di San Matteo, patrono della Guardia di Finanza.

La funzione è stata officiata dall’arcivescovo metropolita dell’Arcidiocesi di Fermo, monsignor Rocco Pennacchio il quale, durante la celebrazione eucaristica, ha rievocato la figura storica del Patrono, prima esattore delle tasse e dopo apostolo di Gesù Cristo ed evangelista, proclamato patrono della Guardia di Finanza da Papa Pio XI il 10 aprile 1934.

L’arcivescovo ha inteso sottolineare come «l’esempio del Santo Patrono esorti i finanzieri a tenere un comportamento meritevole nel corso della vita, attribuendo valore al servizio prestato per la promozione del bene comune, nella consapevolezza dello svolgimento di una funzione che va oltre l’individualità».

La liturgia è avvenuta alla presenza del prefetto di Fermo, Vincenza Filippi e di una rappresentanza di militari in servizio. Al termine della celebrazione, il comandante provinciale, il colonnello Massimiliano Bolognese, ha ringraziato il prefetto ed i militari intervenuti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti