«Relativamente alla discussione nata tra i cittadini di Sant’Elpidio a Mare, nei commenti di un post pubblicato nel gruppo Facebook “Piazza Matteotti – Sant’Elpidio a Mare”, nel quale si parla del progetto “Recupero funzionale, restauro e ampliamento del cimitero monumentale di Sant’Elpidio a Mare e ampliamento del cimitero di Curamostrapiedi” da realizzarsi in project finance, in base all’art. 183 co. 15 D.Lgs 50/2016, ufficialmente presentato dalla sottoscritta società, con protocollo n°31346 del 21/12/2021, siamo a scrivere queste righe per fare chiarezza sui dubbi e sulle domande poste dai cittadini stessi». A parlare attraverso un comunicato stampa giunto alla nostra redazione è la Opus Group Srl.
«Sintetizzando – seguitano -, verranno realizzate nuove strutture per complessive n° 2.020 sepolture, oltre a 300 nuove ossarine. In progetto è previsto anche il restauro dei manufatti presenti all’interno del cimitero monumentale nonché il recupero di 350 loculi nell’ambito dello stesso. Sia per il cimitero Capoluogo che per quello Cura Mostrapiedi gli ampliamenti saranno effettuati in continuità con quelli precedenti e cioè sempre verso nord-fondovalle. Le spese per la realizzazione di tale intervento sono totalmente a carico della società Opus Group, che oltre alla costruzione si farà carico anche delle spese di progettazione, così come previsto dall’art. 183 co. 15 D.Lgs 50/2016; questo per ovviare alla ridotta capacità dei fondi pubblici di intervenire in maniera incisiva e duratura sulle grandi opere pubbliche».
«L’investimento previsto è di €5.816.634,93; dal quale la società rientra grazie alla gestione dell’opera per 15 anni, la quale resta sempre di esclusiva proprietà del comune. La gestione prevede: la cura delle sub-concessioni dei manufatti cimiteriali ai cittadini; la manutenzione ordinaria e quella straordinaria; pulizia e giardinaggio; la messa a disposizione dell’Amministrazione comunale di €250.000,00 per la realizzazione di qualsiasi altra opera o servizio all’interno del territorio comunale».
«L’investimento – concludono dalla Opus Group – è totalmente a carico dell’azienda, senza alcun esborso per l’Amministrazione Comunale. I cittadini potranno “acquistare” liberamente i manufatti direttamente dall’azienda, senza alcuna maggiorazione. Evidenziamo che grazie a tale ampliamento sarà nuovamente possibile per i cittadini prenotare e riservarsi loculi e cappelle gentilizie familiari a piacimento, scegliendone la più gradita collocazione».















