di Antonietta Vitali

Zainetto in spalla “griffato” Avis comunale di Porto San Giorgio, foulard rosa rigorosamente unisex e quindi da far indossare sia ai maschietti che alle donne, scarpe e abbigliamento comodi e un numero di partecipanti di gran lunga superiore alle aspettative. Sono stati questi gli elementi essenziali con cui è iniziata, ieri, la “Camminata in rosa” organizzata dall’Avis Comunale di Porto San Giorgio.

Ritrovo alle 9,30 nel piazzale del Teatro comunale e partenza alle 10 per un percorso a piedi attraverso i secoli di Porto San Giorgio alla scoperta della sua storia. Dal cimitero settecentesco a Rocca Tiepolo, proseguendo verso l’Arco del Diavolo per andare a Villa Bonaparte, fermandosi al museo della Civiltà Marinara prima di tornare al punto di partenza, ascoltando il racconto dei luoghi visitati nelle parole di un Cicerone d’eccezione, Nicola Loira, già sindaco di Porto San Giorgio. Presente anche la Croce azzurra di Porto San Giorgio con un equipaggio.

Il progetto “Coloriamoci di Rosa” è nato a marzo di quest’anno da una idea condivisa tra Francesca Pietracci, presidente dell’Avis comunale di Porto San Giorgio, e Elena Simoni, presidente Avis provinciale di Fermo, nell’ottica di sensibilizzare i partecipanti (e non solo) ad uno stile di vita corretto che possa poi portare alla donazione. Nata, la sezione Avis di Porto San Giorgio, il 14 agosto del 1954 da un gruppo di cittadini animati dalla voglia di portare nella cittadina rivierasca la cultura del dono con un motto fatto di tre parole che riassumono perfettamente questa volontà, cioè, sempre, subito, ovunque, è vicinissima (nel 2024) a compiere ben 70 anni di attività.

Partita con 20 donatori oggi ne conta circa 900 e ha chiuso il 2021 registrando 1100 donazioni di sangue e 256 donazioni di plasma. Numeri che sono andati sempre in crescendo ma, nonostante questo, resta costante l’appello rivolto ai giovani di avvicinarsi all’Avis lasciandosi ispirare dal perseguire un interesse pubblico, ossia garantire un’adeguata disponibilità di sangue e di emocomponenti a tutti coloro che ne hanno, o ne possono avere, bisogno. Un ringraziamento speciale da parte di Francesca Pietracci a tutto il direttivo dell’associazione da lei rappresentata, e composta, oltre al presidente, dal vicepresidente Daniele Di Stefano, dal segretario Eugenia Santarelli, dai consiglieri Massimo Mosconi, Walter Scipioni, Massimo Gaspari, Cristian De Luna, Moira Iagatti, Gianfranco Giacomini, Emanuela Isabel Amato, Sandro Santanafessa, Giuseppe Catalini, Andrea Nasini e Giovanni Lanciotti. Con loro Sergio Bernetti, Mariano Attorresi e Renata Romagnoli revisori dei Conti, Luca Ciarrocchi che è responsabile gruppo giovani, il tesoriere Stefano Berdini, e Nicola Loira Nicola tra i supplenti.

Il grazie della presidente anche al sindaco Valerio Vesprini, presente alla passeggiata insieme agli assessori Giampiero Marcattili, Carlotta Lanciotti e Fabio Senzacqua, oltre al presidente del Consiglio Fabio Bragagnolo e a diversi consiglieri comunali, e a tutta l’amministrazione comunale per aver appoggiato più che favorevolmente l’iniziativa. Nello zainetto c’erano dell’acqua e due opuscoli di educazione sanitaria e di sensibilizzazione al dono del sangue. Qui, l’importanza del volontariato, proviamo a raccontarla attraverso le parole di Kalil Gibran scelte dall’Avis Comunale di Porto San Giorgio per la stampa del calendario 2022 “’donerete ben poco se donerete i vostri beni. È quando fate dono di voi stessi che donate veramente”. In attesa dei festeggiamenti dell’importante compleanno (che stanno già pianificando n.d.r.) restiamo in attesa di altre passeggiate “Made by Avis Porto San Giorgio” alla scoperta di altre bellezze locali da scoprire.

 

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