«Monterubbiano è #MaskFree». Ad annunciarlo è Roberto Cameli, presidente dell’associazione Questione Natura, la quale continua il suo viaggio all’insegna della sensibilizzazione ambientale nel Fermano e questa volta ha fatto tappa a Monterubbiano.
«Siamo stati nel bellissimo Comune di Monterubbiano alla ricerca delle mascherine disperse per l’ambiente. Girando per le tante vie del paese siamo rimasti davvero entusiasti di aver riscoperto un luogo pulitissimo, raccogliendo da terra solamente 9 mascherine e pochissimi rifiuti di altro genere. Di questo risultato vogliamo ringraziare cittadini e amministrazione che dimostrano un amore concreto nei confronti del territorio. Soddisfatti di tale esito positivo abbiamo impiegato il resto del tempo alla scoperta dei mille scorci di Monterubbiano».
«Da dove cominciare? Abbiamo trovato uno scrigno pieno di tesori, un borgo bello immerso nella natura e ricco di edifici culturali di ogni genere, tenuti con cura e dedizione. Dalle tante chiese, antichissime e una più bella dell’altra, al maestoso teatro, il giardino botanico, la porta vecchia, le mura sforzesche e ancora il palazzo comunale, il polo culturale San Francesco, e il parco storico di San Rocco (forse il più bello della nostra regione) consigliamo a tutti di dedicare un intera giornata alla scoperta di quello che senza dubbio è uno dei borghi più belli di tutta Italia».
«Grazie alla sindaca Meri Marziali – conclude Cameli – che dopo la raccolta ha voluto conoscerci meglio e ci ha invitato a pranzo presso il ristorante “Il Coccaro”, dove oltre a provare delle delizie uniche (tra cui le caratteristiche tagliatelle fritte di Monterubbiano) siamo stati ascoltati e accolti a braccia aperte. Grazie anche a Ludovica Tassotti. Noi vi lasciamo con una citazione storica di Ioannes Garzoni riguardo a questo splendido paese e con la promessa che questa sarà solo la prima di una lunga serie di visite:”Monterubbiano, Castello del Piceno difficile ad espugnarsi, posto su di un elevato colle vicino a Fermo, è luogo ben noto sia nel movimento commerciale, sia per l’acume dell’ingegno degli abitanti, rinomato per l’aria salubre, le acque freschissime e l’abbondanza di olio e di frumento”».

















