Rimonta implacabile della Videx, espugnata Reggio Emilia al golden set

SERIE A2 - Gara in salita, apparentemente destinata all’epilogo peggiore: un palas ostile e ben due set di svantaggio. Come nelle trame migliori, invece, la Yuasa è rinata dalle proprie ceneri, ha rialzato la testa e costruito, mattone su mattone, l’impresa che frutta altri due punti importantissimi per la classifica

REGGIO EMILIA – Inferno e ritorno. Una gara in salita che sembrava destinata all’epilogo peggiore: un palas ostile, due set di svantaggio e una rimonta subìta nel finale del terzo quasi a spegnere la reazione d’orgoglio di Vecchi e compagni. Come nelle trame migliori, invece, la Videx Yuasa è rinata dalle proprie ceneri, ha rialzato la testa e costruito, mattone su mattone, l’impresa che frutta altri due punti importantissimi per la classifica.

Padroni di casa in campo con la diagonale Sperotto – Diego Cantagalli, Mariano e Perotto in banda, Elia e Volpe al centro con Matteo Cantagalli libero. Coach Ortenzi deve ancora fare a meno dell’infortunato Mandolini e schiera Marchiani-Breuning, Vecchi e Bonacic laterali, Cubito e Bartolucci al centro e Romiti a governo della difesa.

IL TABELLINO

CONAD REGGIO EMILIA 2: Santambrogio, Mariano 9, Perotto 19, Cantagalli M. (L1), Sperotto 2, Meschiari ne, Cantagalli D. 23, Mian 7, Elia 4, Torchia ne, Volpe 12, Bucciarelli ne, Suraci. All. Luca Cantagalli

VIDEX YUASA GROTTAZZOLINA 3: Giorgini (L2), Cubito 6, Vecchi 14, Focosi 2, Pison ne, Bartolucci 9, Breuning 23, Ferrini, Bonacic 17, Marchiani 1, Leli ne, Romiti (L1). All. Massimiliano Ortenzi

PARZIALI: 25 – 19 (27’); 25 – 22 (29’); 23 – 25 (31’); 21 – 25 (27’); 11 – 15 (16’)

ARBITRI: Scotti e Marconi

NOTE: Conad Reggio Emilia: 24 errori in battuta, 7 ace, 11 muri vincenti, 58% in ricezione (40% perf), 49% in attacco. Grottazzolina: 19 errori in battuta, 4 ace, 8 muri vincenti, 63% in ricezione (40% perf), 48% in attacco

LA CRONACA

L’ace di Mariano, aiutato dal nastro, porta il primo break di vantaggio ai locali (4-2). La reazione di Grottazzolina porta in dote il muro di Cubito e l’ace di Bonacic che ribaltano il punteggio (4-5). Perotto ferma Marchiani a muro e Reggio Emilia torna avanti (7-5). La parallela di Bonacic ripristina il pari ma il turno al servizio di Elia riporta i locali a +2 (11-9). Breuning si accende dai nove metri ma la Conad è abile a contenere il danese con Mariano che risponde per le rime costringendo coach Ortenzi al primo timeout del match (15-12). Diego Cantagalli colpisce in parallela e Perotto imita il compagno da posto quattro con il diagonale che vale l’allungo (17-13). Il videocheck prima e Bartolucci poi tengono gli ospiti aggrappati al set ma la poco reattività sull’attacco di Perotto consente agli emiliani di navigare a distanza di sicurezza (22-18). Il secondo timeout di Ortenzi non inverte la rotta: Diego Cantagalli buca il muro della Videx Yuasa mentre Volpe, in primo tempo, consegna a Reggio Emilia cinque set-point per poi fermare capitan Vecchi a muro (25-19).

Il secondo set si apre in fotocopia al precedente con Mariano a chiudere in mani-out dopo un lungo scambio di gioco (2-0). La Videx Yuasa sovverte nuovamente il punteggio con la sferzata di Bonacic ad insaccare la sfera tra la rete ed il muro biancorosso (3-4). Break di vantaggio per gli ospiti grazie alla parallela di Vecchi seguita dal muro vincente di Bartolucci su Diego Cantagalli (6-8). La pipe di Perotto ripristina l’equilibrio (10 pari). Fase di gioco combattutissima con coach Cantagalli a chiamare il primo timeout sponda Conad sul +2 ospite (12-14). L’intesa tra Marchiani e Bartolucci frutta il momentaneo 14-16 ma Elia risponde al centrale grottese per poi alzare la voce a muro su Breuning (16 pari). Volpe imita poco dopo il compagno di reparto stoppando il diagonale di Bonacic: vantaggio locale e nuovo timeout Videx Yuasa (19-18). Vecchi torna a far male da posto quattro, Breuning non è da meno ma l’errore di Focosi al servizio vanifica ogni sforzo (21 pari). Gran difesa di Santambrogio dopo il primo tempo di Bartolucci e successiva zampata di Elia che riporta avanti Reggio Emilia prima del mani out di Perotto (23-21). Lo stesso laterale brasiliano spezza in maniera decisiva gli equilibri con il muro vincente su Breuning che vale tre setball locali (24-21). La successiva invasione di Vecchi permette alla Conad di raddoppiare (25-22).

In avvio di terzo parziale arriva la reazione grottese con il momentaneo 2-5 a produrre il primo time out locale. Diego Cantagalli spara out in parallela mentre Vecchi concretizza l’allungo (2-7). Mariano scuote i suoi con un diagonale al fulmicotone ma è ancora Vecchi a spegnere sul nascere le velleità dei locali con una rasoiata in posto cinque (5-9). Tanti errori al servizio per Reggio Emilia con Bonacic che in palleggio inventa il mani out del 7-12. E’ già tempo del secondo time out biancorosso, a seguito del quale inizia la scalata emiliana: Breuning spara out dopo l’attacco vincente di Diego Cantagalli e la gran copertura di Elia porta Reggio Emilia a –2 (11-13). La pipe di Vecchi è imprecisa, Breuning in diagonale ricaccia indietro i locali ma Mian tiene i suoi a -1 (14-15). La Conad non demorde, copre, difende e fiuta l’aggancio fino a capitalizzarlo con la staffilata di Perotto prima del clamoroso ace di Volpe che porta addirittura in vantaggio i padroni di casa (17-16). Perotto gioca con il muro di Bartolucci mentre Mian blocca la zampata di Bonacic (20-18). Il momento è cruciale, Breuning tiene in piedi la squadra, Cubito ferma Elia a muro e si concretizza il colpo di reni grottese (20 pari). Reggio Emilia va a segno con il tracciante in parallela di Mian ma è la Videx Yuasa a trovare l’accelerata decisiva con l’ace di Breuning che vale il +2 (21-23). L’attacco fuori misura di Mian produce tre palle set in favore della banda di Ortenzi ma gli emiliani, con l’ausilio dell’ace di Diego Cantagalli, mettono i brividi a Grottazzolina (23-24). Ci pensa Bonacic a trovare il mani out che riapre i giochi (23-25).

Non è ancora finita. Il quarto set si apre all’insegna dell’equilibrio con il diagonale di Vecchi a produrre il primo break di vantaggio (3-5). Vecchi allunga e coach Cantagalli sospende il gioco sul 4-7. Perotto sorprende la difesa grottese ed accorcia ma Bartolucci si impone a muro prima della pipe fuori misura dello schiacciatore brasiliano (7–10). Reggio Emilia si scuote con la parallela di Diego Cantagalli alla quale segue l’ace di Mian che vale il -1 (11-12). La sassata di Breuning produce il nuovo sprint grottese e l’errore di Diego Cantagalli vale il +4 ospite (13-17). Tanti errori al servizio, in ultimo Volpe che spedisce a rete la palla del 19-22. Mani out di Breuning prima del muro super di Bartolucci che fa 20-24. La seconda setball è quella buona: la mette giù ancora Bonacic (21-25).

Sarà ancora golden set, è la terza volta in appena quattro gare di campionato. Lo battezza Breuning con Bonacic, imperioso, che va a bersaglio (1-3). Perotto risponde a Vecchi da posto quattro e accorcia ma il primo tempo di Bartolucci porta al cambio di campo sul 6-8. La Videx Yuasa ci crede, Breuning trascina la squadra e trova l’ennesimo mani out vincente (6-9). Il time out locale non inverte la rotta ed è il solito Breuning a tracciare il solco decisivo (9-13). Reggio Emilia lotta fino all’ultimo pallone. Volpe colpisce in primo tempo e Mariano va a segno dai nove metri: il canto del cigno recita -2 (11-13). E’ l’ultima, ammirevole, iniziativa dei padroni di casa perché la parallela di Vecchi vale tre palle match. Ne basta una al grande ex di giornata, Manuele Marchiani, per chiudere i giochi con un preziosismo dei suoi in favore di una Videx Yuasa che non muore letteralmente mai (11-15).

LE DICHIARAZIONI

Un approccio complicato, su un campo non facile, al cospetto di un avversario in cerca di riscatto. L’esito dei primi due set del PalaBigi non lasciava presagire nulla di buono ma non appena la Videx Yuasa si è scrollata di dosso timori e pressioni, è cominciato un altro match: “Nei primi due set abbiamo faticato tanto, soprattutto in battuta, eppure abbiamo avuto la forza di restare dentro la partita, compattandoci e soffrendo da squadra – ha dichiarato Riccardo Vecchi -. E’ stata l’ennesima dimostrazione del fatto che quest’anno ogni partita si giocherà su pochi palloni, perciò dovremo imparare il prima possibile ad approcciare la gara nella giusta maniera fin dal primo set”.

Una gara avvincente il cui finale di terzo set è da eleggersi all’unisono quale sliding door decisiva nell’economia del risultato. Il vantaggio grottese, costruito già a partire dalle prime battute, viene spezzato a ridosso dei venti punti dall’ace di Volpe che fa venire l’acquolina in bocca agli emiliani senza però demoralizzare il gruppo di Ortenzi: “La partita è svoltata quando abbiamo finalmente cominciato a capitalizzare il servizio ed a sfruttare tutte le occasioni che ci costruivamo di volta in volta – ha aggiunto il timoniere della Videx Yuasa -. Abbiamo avuto pazienza, giocando anche in maniera un po’ più sporca senza lasciarci condizionare da quanto di buono facevano i nostri avversari. Grazie alla battuta abbiamo costretto Reggio Emilia a giocare lontano da rete e ci siamo conquistati molte opportunità di break. Dobbiamo essere consapevoli che bisogna entrare subito dentro la partita ed aggredirla fin dall’inizio perché altrimenti le cose si complicano. Siamo una squadra operaia e come tale bisogna interpretare le partite andando a prenderci ogni punto con pazienza, tanta difesa e con il giusto atteggiamento dai nove metri senza essere prima costretti spalle al muro”.

Il prossimo weekend prevede la seconda trasferta consecutiva: sabato 29 ottobre (ore 18) al PalaBarbazza di San Donà di Piave è in programma il match contro Motta di Livenza.


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