Il progetto “La cultura delle donne per una coltura Sostenibile” è un progetto che si inquadra all’interno dell’iniziativa nazionale del Soroptimist International Club d’Italia, che mira ad evidenziare l’impegno delle donne che producono nel rispetto della biodiversità e dell’ambiente, ad identificare e valorizzare i prodotti a filiera corta e a favorire lo sviluppo di piccole aziende agricole guidate da donne.
«Il Club Soroptimist di Fermo, associazione di donne professionalmente attive che opera attraverso progetti per l’avanzamento della condizione femminile e l’accettazione delle diversità – spiega Antonella Romagnoli, presidente Soroptimist International della provincia di Fermo – ha portato nel nostro territorio questa iniziativa ed è per noi motivo di grande orgoglio aver suscitato l’interesse di interlocutori così importanti come Copagri Marche, la Camera di Commercio delle Marche, la Commissione Pari Opportunità regionale e Iss Urbani che hanno sostenuto in concreto questo progetto e che ringrazio per averci dato la possibilità di portare l’attenzione su un tema così importante come l’impegno delle donne nell’agricoltura. Un ringraziamento va anche alle città di Porto Sant’Elpidio e di Fermo, alla Commissione Pari Opportunità Provinciale e a quella comunale di Porto Sant’Elpidio che hanno patrocinato l’iniziativa insieme a Slow Food Condotta del Fermano, associazione da sempre impegnata a ridare valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi».
Quello dell’11 novembre è il terzo ed ultimo appuntamento di una serie di eventi dedicati al tema delle donne in agricoltura ed avrà inizio alle ore 17.30 presso l’Aula Magna dell’Iiss C.Urbani di Porto Sant’Elpidio, con un incontro informativo tenuto dalla dott.ssa Gabriella Sanlorenzo, dott.ssa di ricerca in Scienze agrarie, Forestali ed Agroalimentari Unito; dalla dott.ssa Grazia Moschetti di Action Aid Italia, dal dott. Alessandro Panico, direttore dell’ Its Smar Academy di Fermo e da numerose testimonianze di donne titolari di aziende agricole della nostra provincia. Al termine, si accederà alla Sala Ristorante dell’Iiss Urbani per degustare una cena deliziosa a base di prodotti del territorio preparata dagli alunni dell’Istituto Alberghiero.
Il presidente di Copagri Marche, Giovanni Bernardini dichiara che «la Confederazione è entusiasta di affrontare e promuovere la tematica delle donne in agricoltura, che negli ultimi anni merita davvero un riconoscimento speciale per la dedizione con cui le stesse stanno migliorando il settore agricolo, ampliandone il panorama attraverso un’attiva multifunzionalità aziendale. “La cultura delle donne per una coltura sostenibile” è un progetto che vede la partecipazione di tantissimi soggetti che teniamo a ringraziare, segnale che solo unendo le forze si possono ottenere buoni risultati».
Un progetto a più voci per cui la presidente della Commissione Pari Opportunità cittadina, Ilaria Santandrea si dichiara orgogliosa: «Per la Commissione Pari Opportunità è fondamentale che in tutti i settori ci sia parità di riconoscimenti tra uomo e donna e allora: se diciamo Agricoltura pensiamo nell’immediato ad un uomo o a una donna? Dalla risposta retorica è evidente la necessità di evidenziare l’apporto femminile imprenditoriale anche nel settore agricolo. Tutte le Commissarie sono state favorevoli ad appoggiare questa interessante iniziativa su scala provinciale e ringraziano per il coinvolgimento e la collaborazione tutti gli enti, istituzioni ed associazioni che lo hanno promosso».
«Doverosa menzione speciale per l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore ‘Urbani’. La dirigente scolastica dott.ssa Laura D’Ignazi, la professoressa Annalinda Pasquali e tutti i colleghi che collaborano alla realizzazione dell’evento, con lungimiranza stanno conducendo l’istituto ad essere davvero “al passo con i tempi” e ancor più avanti. La scuola – concludono gli organizzatori – è base culturale di vita e di esperienze, oltre all’insegnamento nozionistico: per cui un doveroso ed enorme ringraziamento per tale dedizione verso gli alunni e verso il futuro. In conclusione: con una cena risultata Sold Out in soli 3 giorni, invitiamo tutti ad un grande momento informativo per la città. Venerdì 11 novembre alle ore 17.30 appuntamento a scuola».















