
di Alessandro Luzi
Pista di ghiaccio: sì o no? L’aut aut ha acceso il dibattito politico nella città di Fermo. Nonostante le critiche rivolte dai banchi dell’opposizione, l’amministrazione non è intenzionata a fare dietrofront. Infatti il bando per la gestione della struttura è ufficialmente aperto: costerà alle tasche cittadine 8.000 euro, cifra rimasta invariata rispetto agli anni precedenti; invece gli eventuali gestori dovranno far fronte all’importo relativo all’energia. Un’incognita sicuramente considerevole, tuttavia aleggia un certo ottimismo sull’affidamento dei lavori. Gioiscono allora i commercianti del centro, uniti e compatti per il sì alla pista di ghiaccio.
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«La struttura porta un beneficio dal punto di vista commerciale e contribuisce ad animare la piazza, attualmente in sofferenza. Durante la settimana è praticamente deserta – afferma Isolina di Open Restaurant -. Non vogliamo che rimanga tale anche durante le festività natalizie. Porta tanta gente e questo per noi è un incentivo in più ad aprire la saracinesca. Ovviamente il Comune sosterrà dei costi a riguardo, però hanno promesso che rimarranno invariati rispetto alle scorse edizioni. Attualmente stiamo sostenendo degli importi gravosi per gas ed energia quindi vedere tanta gente ad animare il centro è una boccata d’ossigeno per le nostre attività. Avevo già espresso ad alcuni amministratori locali il mio giudizio favorevole».
Secondo i commercianti, il parere è condiviso anche dagli abitanti del luogo. Sicuramente è una sorpresa in quanto in passato è capitato ricevere segnalazioni di grida e schiamazzi notturni provocati dalla ‘movida’ serale. Invece la pista sembra aver messo d’accordo proprio tutti. «Durante la settimana probabilmente non porterà
dei grandi vantaggi, però nei weekend la situazione sarà completamente differente – sostiene Veronica di True’s Style -. Avere visitatori qui dal venerdì alla domenica è importante nonostante il mio settore si discosti molto dal food and beverage. Molti clienti entrano nel mio negozio nel fine settimana e poi nei giorni successivi tornano ad acquistare. Per il dopo cena organizzo comunque la mia vetrina in modo tale che sia ben visibile ai passanti. Verrà addobbata secondo il tema dell’edizione 2022. Addirittura alcuni di San Benedetto mi hanno chiesto se quest’anno la pista ci sarà. Ormai è diventata una vera e propria attrattiva del Natale di Fermo e non può non esserci».

Alessandra di Le Petit Bijou
Infatti la struttura è un simbolo del Natale fermano a cui la giunta non ha voluto rinunciare. Lo stesso vale anche per gli altri capoluoghi di provincia, indipendentemente dal colore politico della giunta comunale. L’unica a tirarsi indietro è Pesaro, lo ha annunciato il sindaco Matteo Ricci nei giorni scorsi. Una scelta dovuta prettamente al risparmio energetico. «Gli amministratori ci hanno spiegato che non era possibile percorrere altre soluzioni perché troppo dispendiose – puntualizza Alessandra di Le Petit Bijou -. Del resto perché cambiare? È un format vincente e la pista sommata al contesto circostante crea un’atmosfera davvero ‘magica’. Il Natale di Fermo è un’esperienza immersiva e questa piazza si presta perfettamente al momento. Noi commercianti cercheremo di allestire le vetrine seguendo il tema principale. Vogliamo contribuire a rendere queste festività davvero speciali e accoglienti. Siamo usciti fuori da un periodo difficile per via della pandemia, è il momento di tornare ad animare il centro al meglio delle proprie possibilità».
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